Malevic oltre i 40 mila visitatori
Ultimo giorno per la mostra alla Gamec

Tempo di bilanci per la mostra di Malevic, che chiude domenica 24 gennaio. A ieri pomeriggio, si era a «oltre 40.500 visitatori in totale», informa il curatore e direttore Gamec, Giacinto Di Piatrantonio.

«Già venerdì abbiamo superato i 40.000, ma la gente ha continuato ad arrivare, il flusso non si è mai interrotto. Siamo molto soddisfatti, sia personalmente sia come istituzione. Abbiamo avuto l’opportunità di far conoscere l’opera di uno dei più grandi artisti del ’900, un maestro dell’astrazione. Siamo riusciti a celebrare il centenario del Suprematismo, sorto nel 1915, massima poetica dell’artista. E una delle poetiche centrali nella storia dell’arte del XX secolo».

Mostra non limitata, però, alla stagione suprematista, ma che ha avuto l’ambizione di raccontare tutto il percorso del pittore, dagli esordi, agli inizi del Novecento, alla morte. Anche il periodo di «convivenza con lo stalinismo, cui ha risposto con lavori e soggetti straordinari: ritrae soprattutto contadini, soggetti invisi al regime». Poi, il teatro, con la proiezione del video de «La vittoria sul sole» e l’esposizione dei costumi originali disegnati dall’artista. «C’è stata una bella risposta di pubblico». Il libro delle firme e commenti a disposizione dei visitatori è «pieno di centinaia di note entusiastiche. Da molte provenienze, italiane e straniere. E da gente di tutte le età, dalle elementari in su. Sulla qualità della mostra e sulla Gamec, i servizi offerti, il bookshop, il personale. Tanti scrivono che non si aspettavano una mostra così completa, studiata».

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