Dalla stazione all’aeroporto - video In 5 minuti e senza conducente

Dalla stazione all’aeroporto - video
In 5 minuti e senza conducente

Bergamo sta lavorando al collegamento ferroviario, mentre l’aeroporto di Pisa ha appena inaugurato un sistema people mover a fune.

Poco meno di 5 milioni di passeggeri, contro gli 11 milioni e rotti di Orio, ma le idee decisamente chiare sul proprio futuro. O meglio, su quell’interconnessione ferro-aereo che in realtà come la Germania ha fatto la fortuna dell’una e dell’altra realtà, leggi Db e Lufthansa. Orio al Serio attende a breve buone nuove sul collegamento ferroviario dalla stazione all’aeroporto, che in realtà vuol dire mettere lo scalo bergamasco in interconnessione sia con Bergamo che con Milano, Malpensa e a breve LInate, dove sono iniziati i lavori della linea 4 della metropolitana. Il «Galileo Galilei» di Pisa ha invece scelto una strada diversa, quella del people mover.

E pensare che lo scalo pisano era in passato già collegato alla ferrovia, ma questa volta ha optato per uno strumento diverso: un sistema di trasporto automatico senza conducente ad alta frequenza che in 5 minuti porta i passeggeri dallo scalo alla stazione ferroviaria e da qui in tutta la Toscana, Firenze in primis. L’opera, realizzata in partnership da Condotte, dalla sua controllata Inso e dalla Leitner, prevede anche una stazione intermedia, San Giusto/ Aurelia, dove sono stati realizzati due parcheggi capaci di ospitare 1.330 automobili.

Se a qualcuno il nome Leitner dice qualcosa, non sbaglia: è la stessa società altoatesina che ha realizzato il minimetrò di Perugia e che durante l’amministrazione Veneziani (1999-2004) intendeva fare lo stesso a Bergamo. Pisamover è un modello di mobilità urbana innovativo, completamente automatizzato, alimentato elettricamente per ridurre al minimo l’impatto energetico e ambientale e composto da due convogli da 107 passeggeri ciascuno. Sarà attivo 365 giorni all’anno, dalle ore 6 alle 24, Il costo di realizzazione dell’opera è stato di circa 71 milioni di euro, di cui 21 milioni finanziati dall’Unione Europea e il resto a carico dei partner che la gestiranno per i prossimi 36 anni.

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Commenti (14) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
dcolombo98.1152582595
daniele colombo scrive: 21-03-2017 - 23:12h
Campa cavallo....è dal 1910 che la città aspetta il sottopasso viabilistico della stazione ferroviaria. Le stazioni vanno per importanza a pari passo con la personalità dei politici locali, con un politico di peso dalla nostra stazione transiterebbero convogli per tutte le destinazioni. Amintore Fanfani riuscì a modificare la direttrice dell'autostrada del sole con un'ansa che toccava la sua Arezzo, tanto per intenderci.
wbenzoni
valter benzoni scrive: 21-03-2017 - 17:08h
Dopo l'aereo, vedremo anche un treno in tangenziale???
MatteoMagri
Matteo Magri scrive: 21-03-2017 - 09:57h
l'idea è ottima dovrebbero adottarla anche per collegare bergamo con I paesi limitrofi....
luigi.cozzini
luigi cozzini scrive: 21-03-2017 - 14:17h
Basterebbe collegare Bergamo con Bergamo, Brescia citte insegna, Metropolitana gia esistente
Andrea Pagina scrive: 10-04-2017 - 14:53h
Troppo lento, troppo costoso e con l'incognita di rimanere legati alla Leitner per sempre. Molto più flessibile un bel tram!
Stefano Lussana scrive: 21-03-2017 - 09:41h
Sino in coda al passaggio a livello di San Tommaso. Ma di che parliamo................
maurini
Maurizio Perini scrive: 21-03-2017 - 10:37h
...e sì, il passaggio a livello lungo la via Moroni è roba da anteguerra !
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