Curno, il centro commerciale si fa  grande  Nuovi ristoranti, bar e maxi parcheggio
Il rendering dell’ampliamento del centro commerciale di Curno

Curno, il centro commerciale si fa grande

Nuovi ristoranti, bar e maxi parcheggio

Il centro commerciale di Curno si amplia: saranno realizzati anche un parcheggio su due piani e un tratto della rambla con spazi verdi su via Fermi.

A distanza di 25 anni il centro commerciale di Curno si fa più grande con un importante restyling. L’edificio esistente sarà ampliato per realizzare una «food court», ovvero nuovi spazi destinati alla ristorazione, un parcheggio a due piani e un tratto della cosiddetta «rambla» con spazi verdi sulla via Fermi.

Il progetto di ampliamento prevede, su una superficie di 5.343 metri quadrati al centro del fronte principale della struttura, una nuova «food court» e altre unità commerciali, nonché i locali tecnici funzionali alle nuove attività. All’interno dell’edificio, ristoranti e bar faranno da cornice alla grande piazza occupata dai tavoli comuni dove si incontreranno differenti stili culinari e sarà presente anche un’area giochi.

Di fronte al nuovo edificio sarà realizzata una piazza che metterà in relazione i nuovi ristoranti con l’asse commerciale di via Fermi, rafforzato dall’ampliamento della zona pedonale che ospiterà chioschi per i mercatini. Inoltre è previsto un parcheggio a due piani che sarà costruito sui due lati di via Lega Lombarda e su un lato del centro commerciale avrà un’estensione di 9.950 metri quadrati al piano terra e di 9.363 al primo piano per 768 posti auto, di cui 15 riservati ai disabili.

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Commenti (29) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Marco Morè scrive: 19-02-2017 - 13:06h
Ma di cosa ci lamentiamo: grazie a questi oneri il comune di Curno vanta le scuole più belle della provincia, la biblioteca migliore, una casa di riposo confortevole, le palestre più attrezzate, il percorso pedonale a fianco di UCI/Mediworld è completato da tempo, ecc.ecc.
Veronica Varini scrive: 17-02-2017 - 21:56h
Orio si amplia, Curno pure!. A furia di ampliarsi si fonderanno in CunOrio
Cristina Marino scrive: 18-02-2017 - 09:52h
e non dimentichiamo il cemento che avanza da Dalmine, come si e' trasformata l'area intorno alla rotonda dell'autostrada ? A Dalmine LuckyVille a Curno Fun City, esatto @Francesco Conrad siamo a Las Vegas e magari tutti sti soldi arrivano dalle slot machine
Giuseppe Bordogna scrive: 17-02-2017 - 20:35h
Sono tornato da pochi giorni da Poznan Polonia, dove è stato aperto un nuovo mega centro commerciale . In questa città gia ce ne sono almeno altri 5 o 6 . Per di più il centro città è pieno di piccole botteghe a conduzione famigliare di ogni tipo .
nicola ghezzi scrive: 17-02-2017 - 18:09h
E anche gli ultimi campi intorno al Centro Commerciale spariranno. Ma tranquilli faranno una bella area sgambatura per cani. E poi tra un po, se va avanti cosi, faranno le aree di sgambatura per le persone. ma con erba sintetica. Bel modo di fare urbanistica... bel modo di fare politica. Abitanti di Curno, ricordatevelo alle elezioni.
ALDA MARIA PIRALI scrive: 18-02-2017 - 11:00h
Non preoccupatevi ...noi di Curno non ci dimenticheremo assolutamente, anche se tuttavia credo che quando si parla di soldi la politica non cambi poi così tanto...in fondo non si dice che ogni cosa/persona abbia il suo prezzo, e basta solo avere i soldi per comprarli? Guardandomi attorno, in altri comuni del circondario vedo comunque la disillusione delle persone verso i propri eletti. La gente, una volta eletta cioè delegata dal popolo a rappresentarlo, a quanto pare parte per un viaggio in un universo parallelo, completamente avulso dalla realtà di chi resta in basso, fuori dall'ottica del buon senso . Ora, a meno che si voglia ricorrere ad espedienti non legali, si devono attendere le elezioni successive, ma nel frattempo tante frittate sono state fatte ed a noi del popolo è toccato di mangiarle tutte, anche senza sale né formaggio. Ci sarebbero tante cose da dire, ma il discorso sarebbe troppo lungo. Dando un'occhiatina ai libri di storia però si può notare che i grandi cambiamenti siano stati preceduti da grandi disastri come guerre oppure pandemie. Ora, lasciando perdere ovviamente le guerre, nei tempi passati le pandemie come la peste, hanno cambiato l'organizzazione della società del tempo. Ora siamo nel XXI secolo, dobbiamo per forza augurarci una pestilenza per far cambiare la ns organizzazione sociale che ci sta portando velocemente al declino? Siamo diventati così intelligenti da essere in grado di scrutare il cosmo tanto lontano e non siamo in grado di guardare dentro la ns società? Non è assurdo? Alda
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