Tempura di verdure
Come prepararla

Il nome tempura si riferisce alla tecnica di frittura e non alla preparazione specifica.

Si riapre l’attività scolastica e gli studenti dell’Istituto superiore di San Pellegrino sono pronti con nuove proposte. Oggi presentiamo quella di alcuni allievi della 4A: Giulia Curnis, Martina Manfra, Desiree Plebani, Rebecca Rivellini e Alessandro Scanzi.

Il nome tempura si riferisce alla tecnica di frittura e non alla preparazione specifica. Grazie alla pastella e allo choc termico di quest’ultima nell’olio caldo, la tempura risulta particolarmente leggera e poco unta. Si possono preparare in tempura moltissime verdure e anche pesci.

Ingredienti

Per le verdure:

1 peperone

1 zucchina

1 melanzana

Sale fino q.b.

Olio di semi di arachidi q.b.

Per pastella:

70 ml di acqua gassata fredda

45 gr di fecola

25 gr di farina 00

Procedimento

Lavare e mondare le verdure. Tagliare il peperone a listarelle e le melanzane e le zucchine a fette. Sbollentare il peperone, salare zucchine e melanzane e lasciarle riposare per circa 1h. Asciugare le verdure e preparare la pastella mescolando le polveri con l’acqua ben fredda frustando ottenendo un composto liscio. Portare l’olio a 170/180°, friggere sino a completa doratura. Scolare, tamponare e salare. Impiattare posizionando al centro la carta paglia e le verdure.

La tempura è caratterizzata dalla delicatezza ma anche dalla persistenza dei sapori. I sapori sono vari: si passa dal dolce, al succoso fino all’oleoso. Questi sentori richiedono un vino bianco aromatico di medio corpo, fresco, morbido e con intensi aromi di frutta fresca.

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