Ats, controlli su fentanyl e altri analgesici oppioidi

L’ALLERTA. Il Servizio farmaceuticoterritoriale ha fatto scattare un monitoraggio sulla prescrizione e distribuzione.

L’attenzione è stata innalzata a livello nazionale nelle scorse settimane, prima con una circolare del ministero della Salute e poi con uno specifico piano di prevenzione varato dal Dipartimento per le Politiche antidroga di Palazzo Chigi. A cascata, anche su scala locale si stanno intensificando i controlli per arginare la diffusione del fentanyl, un potente oppioide sintetico che nasce come farmaco ma il cui uso improprio si rivela una droga letale. Anche il Servizio farmaceutico territoriale dell’Ats di Bergamo, nell’ambito del Piano dei controlli 2024, ha inserito specifiche azioni legate al fentanyl.

Controlli nelle prescrizioni

«Il Servizio Farmaceutico dell’Ats di Bergamo – si legge in una nota – che da tempo è impegnato a effettuare controlli su prescrizioni ed erogazioni di farmaci ad alto rischio di abuso, ha prontamente messo in atto un’attività di monitoraggio aggiuntiva basata sull’incrocio dei dati di acquisto e di dispensazione da parte delle farmacie delle confezioni di fentanyl in formulazione orale e spray nasale. Il riscontro di eventuali differenze statisticamente significative comporterà indagini più approfondite al fine di individuare possibili utilizzi impropri o illegali dei farmaci. Queste attività di monitoraggio verranno estese anche ad altri analgesici oppioidi a maggior rischio di abuso e che quindi come per il fentanyl possono essere “distratti dal mercato farmaceutico”».

Complessivamente nel 2023 il Servizio farmaceutico ha effettuato 179 ispezioni fisiche sulla filiera, controlli mirati sulle prescrizioni di medici di medicina generale e specialisti «con particolare attenzione alle iperprescrizioni, alle prescrizioni off-label e al consumo di antibiotici» e la vigilanza sulle farmacie

Un’attività che si aggiunge a quelle che tipicamente l’Ats svolge in materia di farmaci: complessivamente nel 2023 il Servizio farmaceutico ha effettuato 179 ispezioni fisiche sulla filiera, controlli mirati sulle prescrizioni di medici di medicina generale e specialisti «con particolare attenzione alle iperprescrizioni, alle prescrizioni off-label e al consumo di antibiotici» e la vigilanza sulle farmacie. Il Piano del 2024 comprende alcuni punti specifici, come la vigilanza sui siti autorizzati alla vendita on line (il campione, spiega l’Ats, «prevede di verificare il 50% dei siti autorizzati alla vendita di farmacie e parafarmacie»), la vigilanza ai depositi e ai grossisti (si punta a verificare il 50% dei grossisti e il 20% dei depositari), la vigilanza alle parafarmacie.

Attenzione all’uso improprio dei farmaci

Sotto la lente anche i nuovi farmaci antidiabetici, la cui domanda è recentemente schizzata alle stelle anche a causa di utilizzi impropri (per esempio come dimagranti): «A causa di un aumento della domanda e a fenomeni di accaparramento – spiega Ats –, sono carenti sul territorio nazionale e devono essere utilizzati esclusivamente per il trattamento di pazienti adulti affetti da diabete mellito di tipo 2 non adeguatamente controllati. Ogni altro utilizzo, inclusa la gestione del peso, rappresenta un uso off-label e mette a rischio la disponibilità delle specialità medicinali per la popolazione indicata».

Obiettivo del Servizio Farmaceutico territoriale, aggiunge Ats, è «valutare l’appropriatezza prescrittiva. Questa valutazione si rende necessaria data la carenza sul territorio nazionale, l’alto costo economico di questi farmaci e il possibile uso improprio».

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