Quartiere San Paolo, freno al traffico: c’è anche una «piazza» per gli studenti

ZONA 30. Viabilità modificata e nuova segnaletica. L’assessore Brembilla: interventi per rallentare il traffico nelle aree frequentate da famiglie e bambini.

Nel quartiere di San Paolo, in un’area dove gravitano oltre 800 studenti, sono alle battute conclusive i lavori di moderazione della velocità, di snellimento del traffico, di creazione di una piazza esclusiva per gli studenti della scuola media e di decongestionamento dei due incroci che si affacciano sulle scuole materna ed elementare.

Gli interventi sulla viabilità

Negli scorsi mesi l’amministrazione comunale ha abbassato a 30 chilometri orari il limite di velocità nel rione, nell’ambito del piano Bergamo Zona 30, pensato per rendere più sicure le aree residenziali della città, e a fine giugno sono partiti gli interventi strutturali. Oltre ai «bolli» sulla strada e ai cartelli con il limite di velocità, il progetto auspicato dalla rete di quartiere, e caldeggiato a più riprese dal consigliere comunale Simone Paganoni (Patto Civico), incide anche fisicamente sulle strade di San Paolo, rendendo necessaria la moderazione della velocità nelle vie coinvolte. Gli automobilisti si stanno quindi abituando al nuovo assetto, che vede, tra le operazioni principali, il senso unico verso Loreto realizzato in via Coghetti, dove peraltro sono stati recuperati i posti auto persi in via Goldoni, davanti alla scuola media, per fare spazio alla piazzetta-isola pedonale creata a beneficio degli studenti. È stato inoltre allungato un cordolo in piazzale San Paolo, per migliorare il transito davanti alla chiesa parrocchiale. E «invertito» il senso unico in via Goldoni, ora verso via D’Annunzio. Da ultimo si stanno adesso concludendo le operazioni di messa in sicurezza dell’incrocio tra le vie Coghetti, Dei Galliari e Vela e di quello tra le vie Goldoni, Toti e Coghetti.

Aree sicure per famiglie e bimbi

«Tra sensi unici, isole pedonali protette, attraversamenti rialzati e una piazzetta davanti a uno degli istituti con più iscritti della città, la scuola media Savoia, è ormai quasi ultimato il cantiere per le trasformazioni fisiche a San Paolo, con interventi mirati che puntano a rallentare i veicoli soprattutto negli spazi più frequentati da famiglie e bambini – ha spiegato Marco Brembilla, assessore ai Lavori pubblici –. In questi giorni verrà completato il tutto, con la verniciatura di rosso e la stampigliatura degli incroci, già rialzati, presso la scuola materna e quella elementare».

«La moderazione della velocità a scala urbana è riconosciuta a livello europeo come una strategia efficace per ridurre l’incidentalità e per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità, Stefano Zenoni –. Le Zone 30 con trasformazioni fisiche, come questa a San Paolo, sono l’evoluzione finale del progetto Zone 30 con la sola segnaletica, per quanto potenziata sia». Il consigliere Simone Paganoni ha ricordato che «fare a senso unico il tratto di via Coghetti e chiudere l’uscita delle auto di quel condominio sull’incrocio tra le vie Coghetti e Vela ha permesso di ridurre da 5 a 3 gli ingressi su quest’intersezione, rendendola più sicura per i ragazzi della scuola, per i fruitori della pista ciclabile e per le auto stesse».

© RIPRODUZIONE RISERVATA