Cento musicisti sul palco a Nembro per la giornata internazionale del jazz

IL PROGRAMMA. Il concerto del 30 aprile al Modernissimo concluderà un mese di iniziative nel segno di Trovesi dedicate al genere musicale: dalle lezioni concerto nelle scuole a seminari, mostre fotografiche, libri e film.

Grande tributo al jazz a Bergamo nel segno di Gianluigi Trovesi. Il 30 aprile si celebrerà in tutto il mondo la Giornata Internazionale del Jazz, istituita dall’Unesco nel 2011 per iniziativa del celebre pianista, tastierista e compositore americano Herbie Hancock e, in una città come Bergamo, votata al jazz da lungo tempo, questa giornata si è dilatata fino a coprire con un calendario ricchissimo di iniziative tutto il mese di aprile.

Ad annunciarlo ieri a Palazzo Frizzoni durante la presentazione della decima edizione di Bergamo International Jazz Day - 3/30 Aprile Claudio Angeleri, direttore artistico della manifestazione e presidente di Centro Didattico produzione Musica Europe (CDpM); Piero Pasini, musicista membro del CDpM; Loredana Poli, assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo; Sara Bergamelli, assessore all’Istruzione e alla cultura del Comune di Nembro, e il fotografo Dario Guerini. L’evento è coordinato dal CDpM, dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo, del Comune di Nembro, della Fondazione della Comunità Bergamasca. L’immagine di Trovesi di spalle, che a gennaio ha compiuto 80 anni, campeggia sui poster dell’evento facendosi portavoce sulla scena internazionale del jazz non solo bergamasco, ma dell’intero paese. Durante la conferenza si è voluto sottolineare come Bergamo si sia affermata e sia riconosciuta da anni come città di riferimento per il jazz grazie alla lungimiranza e ad un pregevole lavoro di coordinamento di diversi protagonisti: Trovesi, Bergamelli, il maestro Aldo Sala, Paolo Arzano – alla cui memoria è dedicata la rassegna – il festival Bergamo Jazz, il Centro Didattico produzione Musica Europe.

Programmazione ricchissima, si diceva, e che ha come evento principe conclusivo il concerto del 30 aprile all’Auditorium Modernissimo di Nembro e che vedrà esibirsi un centinaio di musicisti riuniti in diverse formazioni tra cui Gianluigi Trovesi, Andrea Goretti, Kimeia, Mercante d’autore, Neranima Project, Yugen Maki, North by Northwest, Martina Cirillo, Andrea Rubini, Elena Biagioni, Michele Gentilini, Greta Caserta, Alex Crocetta, Emilio Maciel, Piero Pasini, Pietro Berti, Double Deal, Giuseppe D’Avino, Ermanno Novali, Guido Bombardieri, Fabio Brignoli, Ludovico Cucchetti, CDpM europe Ensemble, Nicholas Lecchi, Paolo Manzolini, Vittorio Marinoni, Matteo Milesi, Michele Paternoster, Marco Esposito, Matteo Vertua (ingresso libero).

Di questi cento musicisti, quasi tre quarti hanno un’età inferiore ai 25 anni, fatto che evidenzia come l’attività di formazione e di educazione sia un fiore all’occhiello per Bergamo che ha un vivaio di giovani talentuosi ragguardevole e che si fa punto di riferimento nazionale anche in questo settore. Da numerosi anni, ormai, la collaborazione dei diversi festival jazz della città con le scuole è una realtà assodata.

Le lezioni-concerto denominate Jazz Day a Scuola tenute da Claudio Angeleri e Nicholas Lecchi sono iniziate quest’anno il 3 aprile scorso e vedono coinvolti 14 istituti comprensivi e scuole superiori della provincia: Ic Donadoni, Santa Lucia, Camozzi e Bambin Gesù di Bergamo, il Liceo Scientifico Lussana, l’Istituo Statale di Istruzione Superiore Mamoli, l’Ic di Verdellino e Zingonia, l’Ic Levi Montalcini di Suisio, l’Ic Valle Serina e San Pellegrino Terme, Ic Consonni di Arcene, Lurano e Castel Rozzone. Il 10 aprile si terrà un seminario di Alceste Ayroldi sul rapporto tra musica e parola al CDpM; il 21 aprile Andrea Polinelli presenterà il suo libro sul grande sassofonista argentino Gato Barbieri alla Galleria Quarenghicinquanta; il 22 aprile ci sarà un seminario dell’Associazione Nazionale Musicisti Jazz MIDJ sul mestiere del musicista con Giulio Visibelli.

Per il rapporto, invece, tra musica e immagini è prevista il 14 aprile all’Auditorium Modernissimo di Nembro la proiezione del docufilm «Berg heim: una piccola montagna magica», il progetto orchestrale di Gianluigi Trovesi dedicato a Thomas Mann e realizzato grazie al contributo dell’Orchestra Studio del Conservatorio L. Marenzio di Brescia con l’arrangiamento di Corrado Guarino e la presenza del trombettista Giovanni Falzone. Trovesi insieme a Falzone e un gruppo di studenti si esibirà inoltre in apertura della proiezione con un omaggio a Duke Ellington nel 50° anniversario della sua morte. Anche la Galleria Quarenghicinquanta di Bergamo dedicherà una mostra fotografica di Dario Guerini alla carriera di Gianluigi Trovesi e un focus particolare su Gato Barbieri il 20 e 21 aprile (ingresso libero).

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