Il video virale di «Hey Jude» degli universitari nel lockdown dà vita a una due giorni di musica tra Bergamo e Brescia

IL 22 E 23 APRILE. Le due città, Capitali della cultura 2023, ospiteranno «Università Canta», una manifestazione all’insegna della condivisione e della passione per la musica tra atenei.

Bergamo e Brescia diventeranno a breve teatro di un grande evento musicale: il 22 e 23 aprile infatti le due città, Capitali della cultura 2023, ospiteranno «UniCo», una manifestazione all’insegna della condivisione e della passione per la musica. L’evento inizierà sabato 22 aprile a Bergamo, dove si riuniranno più di 800 studenti che diffonderanno il proprio canto per la città, mentre il 23 aprile sarà il turno di Brescia con una serie di iniziative che animeranno tutta la giornata.

Il video «Hey Jude» nel lockdown

Il progetto, intitolato «Università Canta», è nato durante l’isolamento del primo lockdown da un’idea di Laura Pesenti, docente del coro degli studenti dell’Università di Bergamo. Durante questo periodo difficile l’insegnante ha riunito i suoi allievi in un abbraccio virtuale, sfruttando al meglio le tecnologie digitali a disposizione. Gli studenti hanno prodotto un video corale del brano «Hey Jude», che è stato poi condiviso in rete e ha portato alla creazione di una vera e propria staffetta musicale, con la partecipazione di ben 25 università italiane. Al primo video hanno collaborato anche i Revolver, una cover band dei Beatles che vede tra i suoi componenti Simone Pagani, anche bassista dei Pinguini Tattici Nucleari.

«Ripenso a quel periodo e ricordo quei momenti di sofferenza – dice l’ideatrice dell’evento, commentandone l’origine – ma ricordo anche la risposta di tutti gli atenei, caratterizzata da solidarietà, amicizia e condivisione nella solitudine e nel dolore; una risposta che ci ha resi più uniti e che ha permesso di creare qualcosa di meraviglioso e unico». Unico proprio come l’evento del 22 e 23 aprile, che costituirà infatti la prima occasione in cui tutti i partecipanti di «Università Canta» si ritroveranno fisicamente insieme per un abbraccio spontaneo e solidale: parteciperanno ragazzi da Bergamo, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Venezia e molte altre città italiane.

L’evento corale tra Bergamo e Brescia

Il 22 aprile gli 800 coristi partiranno da quattro diversi sedi dell’Università di Bergamo – Sant’Agostino, Rosate, Salvecchio, Pignolo – per poi convergere su Piazza Vecchia per le 15 circa. Per celebrare questo tanto atteso momento di incontro, qui intoneranno l’Inno di Mameli, accompagnati dall’orchestra dell’Università di Trento, diretta dal Maestro Fabio Turra. Questo turbinio di colori e voci segnerà l’apertura della rassegna. Tra le attività più rilevanti in programma segnaliamo il Concerto serale al Teatro Sociale di Bergamo, proprio il 22 aprile alle 21: in questa occasione i cori riproporranno i brani cantati per la staffetta online, che spazieranno dal repertorio classico a quello contemporaneo. Per il giorno successivo in entrambe le città sono in calendario dei concerti itineranti durante la mattinata; a Bergamo si terranno presso il Duomo, la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa di San Nicolò ai Celestini e al Circolino in Città Alta.

A Brescia nel pomeriggio tra le 15 e le 17 ci sarà invece una tavola rotonda – «La Musica nell’Università» – presso il Teatro San Barnaba, che coinvolgerà i direttori di tutti i cori per un momento di dialogo e confronto sul valore delle attività musicali all’interno degli Atenei. La rassegna si chiuderà con un concerto serale alle 20.45 nello stesso teatro, replica dello spettacolo di Bergamo della sera precedente e momento in cui il testimone verrà passato a un’università europea, permettendo alla staffetta di superare i confini nazionali. Tutti gli eventi sono gratuiti e con accesso libero; il programma non subirà modifiche anche in caso di pioggia.

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