Andando in kayak sul Brembo una famiglia inventa l’e-bike «Path»

LA STORIA. L’idea della famiglia Gandolfi durante i momenti di relax all’aperto. Notti insonni finché è nato il progetto.

Immerso nel verde e nel silenzio dei colli di Sombreno ha trovato la sua ispirazione. L’ennesima sfida per Tullio Gandolfi, imprenditore classe 1972 di Ponte San Pietro, che da sempre mette al primo posto la famiglia. Sposato da 21 anni con Diana e papà di Davide (17 anni), Lorenzo (15) e Giulia (12).

Il progetto

Dalla passione condivisa per lo sport e la natura nasce, nel 2021, il suo nuovo progetto targato Path Gt e Path Gt-A, ovvero una bici elettrica pieghevole differente. «Ho ideato, sviluppato e portato sul mercato un modello di bici elettrica fuori dagli standard e dagli schemi classici, mi piace considerarla l’evoluzione della e-bike pieghevole - dichiara Tullio -. In sella alle nostre bici tutta la famiglia può divertirsi e trascorrere dei momenti davvero indimenticabili percorrendo i sentieri più svariati: città, montagna, mare, fiumi e laghi. Una bici versatile per tutte le età e tutte le esigenze, dallo sport al lavoro, al tempo libero. Lo stesso nome è semplice e d’impatto. Path significa cammino, sentiero, percorso. E ognuno può scegliere ciò che vuole affrontando la vita con sacrificio, dedizione e passione, pedalata dopo pedalata».

L’idea andando in kayak

Accanto a lui Davide, il figlio maggiore, sorride e racconta: «A papà è venuta in mente l’idea di creare questa bici andando in kayak. Lo pratichiamo sul fiume Brembo ed era necessario un mezzo per risalire le sponde del fiume senza fare troppa fatica al termine della discesa. Noleggiammo una bici elettrica ma erano necessarie delle migliorie. Ricordo ancora le notti insonni, gli appunti, le riunioni di famiglia, i test fatti. Ci abbiamo messo tutti un pezzo del nostre cuore e vedere le persone pedalare felici è una soddisfazione incredibile». Aggiunge Tullio: «Un’ e-bike molto agile, divertente, bilanciata con sospensioni ad aria regolabili e sicura, anche esteticamente fa la differenza. C’è stata anche un’attenta ricerca dei materiali e si possono percorrere lunghe distanze (90-110 km di autonomia). Nel nord Europa e in Canada c’è una vera e propria cultura che ci auguriamo possa entrare anche nel dna degli italiani. Abbiamo lanciato anche una linea di orologi e abbigliamento Path. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di realizzare una piccola opera d’arte a sostegno della mobilità sostenibile e della sostenibilità ambientale. E a proposito di arte, stiamo lavorando ad un ulteriore nuovo progetto che vi sveleremo appena diventerà realtà».

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