Bonate Sotto, si riaccende l’autovelox sull’Asse. Era stato abbattuto da «Fleximan»

VIABILITÀ. Nei prossimi giorni tornerà in funzione l’impianto collocato prima della «San Roberto» in direzione Pontida.

Entrerà in funzione i primi giorni della settimana prossima l’autovelox sull’asse interurbano a Bonate Sotto, che per due volte era stato preso di mira e messo fuori uso da ignoti poi diventati celebri con il nome di «Fleximan».

Collocata prima della galleria San Roberto in direzione Briantea-Pontida, ai primi di agosto avevano colpito più volte l’apparecchiatura. Quindi si erano accaniti contro la telecamera della lettura targhe, posta più in basso, riuscendo a farla cadere e portandosela via. Non contenti avevano strappato tutti i cavi, «sbullonato» i pali di sostegno dell’autovelox, della telecamera lettura targhe e quelli che sostengono i pali dei cartelli che avvisano della presenza dell’autovelox. Nuovamente rimesso, verso Ferragosto 2023, nottetempo «Fleximan» lo aveva reciso di netto.

L’autovelox posto invece in territorio di Bonate Sopra, in direzione Bergamo appena superata la galleria Papa Giovanni XXIII ed entrato in funzione a fine agosto, non è mai stato preso di mira.

Il sindaco di Bonate Sotto, Carlo Previtali, aveva dichiarato dopo questo secondo atto teppistico: «Ci attiveremo per ricollocarlo e lo faremo a breve: non ho una data certa, ma di sicuro verrà riposizionato. Metterlo in funzione ora è divenuto una priorità per rispetto della legalità». Il sindaco di Bonate Sopra, Massimo Ferraris, aveva aggiunto: «La sicurezza di tutti i nostri cittadini è la nostra massima priorità e l’obiettivo principale di questa iniziativa è rendere le nostre strade più sicure».

Il nuovo autovelox è stato collocato nella giornata di lunedì 25 marzo e dopo la taratura effettuata, inizierà a registrare: «Lasciamo tempo qualche giorno prima di renderlo ufficialmente attivo – dice la comandante della Polizia locale, Rosalia Galdini –. Questi giorni ci serviranno perché gli automobilisti si accorgano che è in funzione l’autovelox e per vedere i dati che emergeranno».

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