Riappare la «banda del buco», ma rinuncia a causa del fumo

CALCINATE. Raid fallito al bar Elena grazie all’antifurto. Tentato colpo poco dopo anche in una sala slot di Cavernago.

Il furto è sfumato per il fumo. Un gioco di parole che ben spiega quanto è accaduto attorno alle 3.30 di venerdì mattina al bar Elena, sulla statale Ogliese a Calcinate, dov’è tornata a colpire la cosiddetta «banda del buco». I malviventi hanno infatti praticato un varco nella parete confinante del locale ma, quando sono penetrati nel bar, i sensori dell’antifurto hanno fatto scattare il sistema a fumogeno, che ha rapidamente saturato il locale di un denso fumo, costringendo i ladri alla fuga.

Il loro obiettivo erano probabilmente i soldi contenuti nelle slot machine del bar, che però i ladri non sono riusciti a raggiungere. Al locale sono infatti arrivate le auto dell’istituto di vigilanza Sorveglianza italiana e i carabinieri di Trescore Balneario. I danni sono comunque consistenti, vista la parete abbattuta.

Poco più tardi gli stessi ladri devono aver ripiegato anche su un altro locale della zona, la sala slot «Las Vegas play park» di Cavernago nel complesso del bowling: qui hanno forzato una porta ma, sempre a causa dell’antifurto, hanno dovuto di nuovo desistere.

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