Il viaggio dei fotografi orobici negli States per l’eclissi totale

LA SPEDIZIONE. Nel gruppo partito per immortalare il suggestivo fenomeno solare in Texas ci sono Antonio, Erica e Giorgio Finazzi, Simone Rossi (tutti di Chiuduno) e Diego Bonata di Bariano.

Difficile descrivere le emozioni che regala il cielo. Con le stelle che lo illuminano, le aurore che lo colorano e gli eclissi che lo oscurano. Fenomeni celesti indescrivibili che il fotografo bergamasco Antonio Finazzi fissa in immagini che le raccontano. Per questo lunedì sarà in Texas negli Stati Uniti a immortalare l’eclissi di sole nel Nord e Centro America.Sessantatrè anni, il fotografo di Chiuduno è partito ieri per il Texas. Insieme a lui i figli Erica e Giorgio, Simone Rossi di Chiuduno, Diego Bonata di Bariano e il modenese Luca Busi. «L’eclissi totale di sole è uno degli eventi astronomici più spettacolari della natura ed è abbastanza raro – spiega Finazzi –. Per vederlo e fotografarlo, ci posizioneremo vicino alla città di San Antonio. In questa zona la totalità durerà 4 minuti e mezzo, durante i quali il cielo diventerà molto scuro».

La spedizione

Pronte, non solo le t-shirt da indossare durante l’evento, ma anche tre macchine fotografiche e due webcam: «Voglio riprendere tutta la sequenza dell’eclissi: la fase di totalità con il Diamante, i Grani di Baily, le protuberanze e la corona; il sole eclissato, ma anche Marte, Saturno, Venere, Giove, Mercurio, Urano, la cometa 12P/Pons-Brooks, l’ombra della terra che avanza e le ombre volanti». Foto e video a dir poco spettacolari quelle di Finazzi, appassionato di astrofotografia, i cui scatti sono già stati più volte pubblicati dal sito della Nasa. L’unica incognita resta il meteo, che potrebbe compromettere la visione dell’eclissi: «Al momento le previsioni sono incerte. Monitoreremo in anticipo la situazione meteorologica e in caso di nubi ci sposteremo in auto alla ricerca del posto migliore›». La zona d’ombra partirà dall’Oceano Pacifico meridionale per attraversare Messico, Stati Uniti e Canada e terminare nell’Oceano Atlantico.

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