Cavi rotti sotto il peso della neve: a Colere gli impianti sono bloccati

IL BLACK OUT. I gestori: «Segnalato il problema a Enel un mese fa». E-Distribuzione: «Intervento rallentato dal meteo».

Due giorni di chiusura. Proprio nel cuore della stagione. Mentre dal cielo arrivava il conforto di nevicate abbondanti (oltre i 60 centimetri a quota 1.500 metri, oltre gli 80 a quota duemila), gli impianti di Colere hanno dovuto fermarsi a causa di un guasto alla linea elettrica.Un brutto colpo per la stazione sciistica scalvina, completamente rinnovata da pochi mesi, e che sta viaggiando su numeri buoni. «Nell’ultimo periodo abbiamo avuto mediamente 500 presenze al giorno nei feriali e 1.800 al giorno nei festivi» riferiscono i gestori. Dopo la chiusura di venerdì causa maltempo, sabato e domenica gli impianti di risalita rimangono fermi a causa di un guasto alle linee elettriche, che ha lasciato senza fornitura di energia tutto il comprensorio, compresi i rifugi in quota.

Il guasto

«Già un mese fa avevamo segnalato che un cavo della corrente, nella zona di Cima Bianca (nella parte alta degli impianti), si era srotolato e strappato – spiegano i gestori del comprensorio –. E-Distribuzione ci ha comunicato che l’intervento di sistemazione sarebbe avvenuto la prossima estate. Nel frattempo, però, la neve dei giorni scorsi ha fatto appesantire i cavi già danneggiati, che si sono strappati completamente». Sono rimasti così senza corrente seggiovie e rifugi, ma non solo. «Tutto il paese è rimasto senza linee telefoniche, perché le antenne si trovano in quota. Noi per fortuna siamo serviti dalla fibra ottica, dunque abbiamo i centralini e internet attivi».

La riparazione

Non è stato possibile svolgere subito l’intervento di riparazione: «L’abbondante nevicata in corso ha causato il formarsi di grossi manicotti di ghiaccio che, staccandosi e cadendo a terra, hanno provocato il danneggiamento di uno dei conduttori di linea - spiegano i referenti di Enel -. Il personale di E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione, non è riuscito al momento a rimuovere la situazione critica. L’impresa intervenuta questa mattina (ieri, ndr) non è riuscita ad accedere per la presenza abbondante di neve. Al momento pertanto non ci sono previsioni celeri di ripristino visto che è prevista ancora neve in quota». Rimane nei gestori il rammarico per le giornate perse. «Avevamo segnalato più volte il problema: rimandando l’intervento ci hanno costretto a chiudere proprio nel fine settimana di Carnevale».

La riapertura

Non appena tornerà la corrente, la previsione è di avere tutto il comprensorio aperto, anche la pista Italia, la più attesa dagli amanti della neve. «Con la neve di queste ore abbiamo già la certezza di poterla aprire. Rimane un dubbio solo per la pista di rientro, la diretta Carbonera, per la quale dovremo verificare quanta neve rimane». Intanto, «non abbiamo certezze ma speriamo di poter riaprire lunedì (domani, ndr)». Continuerà anche il servizio delle navette per collegare il paese alla partenza della cabinovia in Carbonera. «Nei festivi abbiamo due navette attive dalle 8,30. In paese sono indicati i parcheggi (uno a pagamento e gli altri gratuiti), che vengono gestiti da alcuni parcheggiatori per ottimizzare lo spazio. Il servizio di navetta gratuito può essere utilizzato anche da chi abita o alloggia in paese, così da raggiungere le piste senza prendere l’auto».

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