Alzano ricorda le vittime del Covid con una fontana monumentale

Opere . L’iniziativa, sostenuta dal Comune, sarà gestita da un Comitato. Domenica 26 febbraio sarà esposto in piazza un bozzetto.

Una memoria che diventa tangibile attraverso l’arte. Ad ormai tre anni da quei tragici mesi della prima ondata pandemica, Alzano Lombardo vuole ricordare le vittime di un periodo buio che ha segnato o gli abitanti del paese, nonché la forza dimostrata dalla comunità nell’affrontare e superare l’insidioso momento. E lo fa incidendo quanto vissuto nei volti dei protagonisti del monumentale gruppo scultoreo che tra qualche mese dominerà la nuova fontana di piazza Italia. La futura scultura verrà presentata con un modello in scala 1 a 2, in pasta di legno, con una serie di incontri in sala consiliare: venerdì 24 febbraio alle 20,30 per i gruppi (consiglieri, associazioni, commercianti, imprenditori, banche, politici) e sabato 25 febbraio dalle 10 alle 12 per i cittadini, mentre domenica dalle 9,30 sarà esposto in piazza. Il progetto rientra nella più ampia cornice del riordino del cuore cittadino.

Le fasi della vita

Il risultato finale è una composizione che ha per protagoniste tre figure che richiamano le tre fasi della vita umana: un anziano, che rappresenta la vulnerabilità di fronte all’insidioso virus; un uomo adulto, che richiama la fortezza d’animo e fisica; e infine una fanciulla, generatrice di vita e tesa al futuro con speranza. La fontana sarà composta da una vasca circolare in marmo botticino del diametro di 5 metri, progettata dall’architetto Stefano Baretti di Bergamo: «il bordo sarà diviso in 5 settori che rappresentano le comunità di Alzano (Alzano Sopra, Alzano Maggiore, Nese, Olera, Monte di Nese)» spiega Bertocchi. Il gruppo scultoreo sorgerà al suo centro e porterà la firma del maestro scultore bergamasco Franco Travi, che presterà l’attività a titolo gratuito.

I sostenitori

I costi si aggirano sui centomila euro, metà dei quali è già stata offerta da alcuni imprenditori locali. «A breve - conclude il primo cittadino - inizierà la fase esecutiva: l’obiettivo è approntare la vasca entro il 14 maggio, giorno dell’inaugurazione della piazza, i cui lavori (da 1 milione e 300mila euro) sono agli sgoccioli. Per la scultura ci vorrà più tempo».

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