Disperso in Presolana, le ricerche continuano. Si prova con l’iPhone

CASTIONE. Ancora nessuna traccia di Claudio Ongaro, il 39enne di Clusone scomparso da giovedì mattina. Le ricerche sono riprese nella mattinata di martedì 10 ottobre: si proverà a localizzarlo rintracciando il suo telefono cellulare, anche se spento. In azione i nuclei specialistici dei vigili del fuoco: Ucl, Sapr (Droni) e Saf.

Non si fermano le ricerche di Claudio Ongaro, il 39enne delle Fiorine di Clusone scomparso da giovedì scorso. Al Passo della Presolana, dopo quattro giorni di ricerche con un notevole dispiegamento di persone e mezzi, si proseguirà anche martedì mattina 10 ottobre nella speranza di poterlo ritrovare. Come già nella giornata di lunedì nelle ricerche verrà utilizzata la tecnologia Apple per rintracciare l’iphone dell’escursionista (anche se spento). Si utilizzeranno pure i droni.

Lunedì di ricerche

Dopo un intenso weekend le ricerche sono proseguite infatti per tutta la giornata di lunedì, fino alle 19 circa, quando i responsabili dei vari gruppi impegnati al Passo si sono riuniti per il briefing di fine giornata e hanno deciso di proseguire anche oggi con le squadre del Soccorso alpino, la Protezione civili e i nuclei specialistici dei Vigili del fuoco: Ucl-Unità di comando locale (distaccamento della sala operativa), Sapr-Sistema aeromobile a pilotaggio remoto, ovvero i droni, e nuclei Saf (Speleo-alpino-fluviale). I gruppi sono partiti come sempre dal piazzale del Neve al Passo della Presolana, dove è allestito il distaccamento della centrale operativa dei Vigili del fuoco di Bergamo che ieri erano operativi con personale da Bergamo, Milano e Lecco, il nucleo Saf, gli operatori con i droni, e con loro poi le squadre del Soccorso alpino, la Protezione civile del Cvp-Corpo volontari Presolana e quella della città di Clusone e altre squadre.

Ai famigliari e ai colleghi della «Fonti Pineta» aveva detto giovedì che sarebbe andato in Presolana per un’escursione, senza però entrare nei dettagli della sua meta e del suo percorso e con l’intento di rientrare nel pomeriggio

Al lavoro da giovedì

Le ricerche, ormai in corso dalla tarda serata di giovedì, ieri si sono concentrate dapprima in alcune zone del Passo della Presolana, del Salto degli sposi e dello Scanapà, da dove partono tanti sentieri. Un territorio vasto ma le ricerche purtroppo non hanno dato esito positivo. Di Claudio per ora non vi sono tracce. La sua auto è al Passo della Presolana, poco dopo la chiesetta della Madonna della Neve, dove Ongaro l’ha lasciata giovedì mattina prima di partire per un’escursione, imboccando da lì il sentiero che porta ai Cassinelli, dove una persona ha testimoniato di averlo incontrato e aver percorso con lui un tratto del sentiero in direzione del rifugio. Ai famigliari e ai colleghi della «Fonti Pineta» aveva detto giovedì che sarebbe andato in Presolana per un’escursione, senza però entrare nei dettagli della sua meta e del suo percorso e con l’intento di rientrare nel pomeriggio.

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