In Città Alta la corsa dei cavalli invisibili Non dimenticate... le noci di cocco - video

In Città Alta la corsa dei cavalli invisibili
Non dimenticate... le noci di cocco - video

«La corsa di cavalli invisibili» tornerà a cocchiare per la sua seconda edizione in Città Alta. L’appuntamento è in programma domenica 19 giugno alle 16 per la Corsarola e le storiche stradine.

Per chi è nuovo all’evento, l’anno passato è stata organizzata una corsa di cavalli invisibili stile Monty Python e quest’anno sarà ancora più divertente. «La gara si svolgerà a coppie, con tante novità e miglioramenti gestionali rispetto al primo anno e tappe sempre più difficili e cocchianti, ma sempre con lo stesso goliardico stile» spiegano gli organizzatori che hanno aperto anche una pagina Fb.

La partenza è fissata al Piazzale di Sant’Agostino (di fronte alla chiesa, accanto all’entrata del parco della Fara in Città Alta) poco dopo le ore 16. Prima della partenza verranno spiegate poche semplici regole e consegnato ad ogni coppia di partecipanti un talloncino con la mappa e le tappe sul quale verranno segnati i loro punteggi e che servirà per la premiazione.

In sostanza il cavaliere dovrà presentarsi in armatura (sbizzarritevi, dalla cotta di maglia ed elmetto a pilota di formula uno - vedi foto anno passato) e cavalcare un cavallo invisibile; il suo secondo, anch’esso in costume, che avrà due metà di una noce di cocco in mano con le quali simulerà il galoppo di un cavallo. Cavaliere e cavallo dovranno correre seguendo la mappa di un percorso prestabilito (che verrà consegnata prima della partenza) ove troveranno strambi personaggi che ostacoleranno il loro cammino, essi dovranno essere sconfitti per poter proseguire la gara.

Ecco cosa serve per partecipare
- Essere in due (uno che farà il cavaliere e l’altro che farà il cavallo) e pensare ad un nome da battaglia
- Un’armatura a testa
- Un cocco tagliato a metà e ripulito per simulare la cocchiata del cavallo
- Una spada finta (di gomma, di cartone, di plastica, la spada di He-Man... anche qui,
sbizzarritevi!)
- Una corda di almeno 3,5 o 4 metri (non uno filo per cucire, dev’essere relativamente resistente, più grossa di uno spago per intenderci ma va benissimo anche lo spago ripiegato su se stesso per renderlo più spesso).

E per chi avesse problemi con le noci di cocco ecco un video che spiega nel dettaglio come tagliare il cocco e come utilizzare le noci per fare il suono da cavallo. Ma anche come cavalcare da veri gentleman. «In caso di maltempo la corsa verrà rimandata (in linea teorica) alla domenica dopo» spiegano gli organizzatori.

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