Parzanica, litiga con gruppo di ciclisti  Ne urta due in strada: 22enne nei guai
Denunciato un giovane accusato di aver urtato un gruppo di ciclisti

Parzanica, litiga con gruppo di ciclisti

Ne urta due in strada: 22enne nei guai

È successo sul lago d’Iseo: al culmine di un alterco in strada, li aveva urtati ed era fuggito. Rintracciato, è un 22enne camuno.

Un giovane bresciano di 22 anni, camuno di Piancogno, è stato rintracciato e denunciato con l’accusa di aver urtato, e di non essersi fermato poi a prestare i soccorsi, un gruppo di cinque ciclisti al culmine di un alterco sull’ex statale Sebina Occidentale, la strada litoranea del lago a Portirone, frazione di Parzanica.

Secondo quanto è stato ricostruito, giovedì della scorsa settimana il 22enne stava risalendo la strada verso l’alto lago quando si è trovato sulla sua stessa corsia di marcia il quintetto di ciclisti, anche loro bresciani, che stavano allenandosi facendo il giro del Sebino. Pare che non fossero in fila indiana, ma affiancati l’uno all’altro. Il 22enne li avrebbe apostrofati con veemenza e loro avrebbero risposto a tono. L’alterco è durato qualche secondo, poi l'automobilista è ripartito, ma una volta percorsa una trentina di metri verso la galleria di Portirone, è tornato indietro in retromarcia, urtando - da stabilire se volontariamente, preso dalla rabbia, oppure accidentalmente per andare avanti con la discussione -, due dei ciclisti finendo per schiacciare anche una delle loro bici. Poi è risalito in auto e se n’è andato. Allertati i soccorsi, i due finiti a terra sono stati medicati e uno è stato portato al pronto soccorso di Lovere, con contusioni ed escoriazioni a un braccio e alle gambe. Rintracciato l’automobilista, si tratta appunto di un 22enne camuno, denunciato alle autorità bresciane.

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Commenti (33) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Claudio Facchinetti scrive: 14-09-2017 - 21:25h
Tengo a precisare che il medesimo articolo era stato pubblicato diversi giorni fa sulla Gazzetta dello sport e sui giornali di Brescia e su diverse emittenti locali in quanto tra i 5 ciclisti coinvolti si trovavano 2 noti professionisti noti per la loro correttezza nel percorrere le strade in allenamento
Rosario Galluzzo scrive: 14-09-2017 - 21:23h
Automobilista da manicomio criminale, è solo da condannare!!!!
wilbur
Claudio Chersovani scrive: 14-09-2017 - 19:46h
Ricordo a quanti parlano di sorpassi "a filo" dei ciclisti (una pratica assurda e che ha portato a numerosi incidenti) che nel nuovo codice della strada era stato inserito e poi purtroppo "stralciato" (dal ministro Del Rio) all'ultimo momento la norma per cui la distanza laterale tra un veicolo in sorpasso ed un ciclista deve essere almeno di 1,5 metri . Tale norma e' gia' in vigore in mezza Europa
luigi.cozzini
luigi cozzini scrive: 14-09-2017 - 17:53h
Non li amo particolarmente i ciclisti ma non mi sognerei mai di fare la retro e stirarli.
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