Villongo, la donna non è stata indagata Nessuna relazione con il 43enne morto

Villongo, la donna non è stata indagata
Nessuna relazione con il 43enne morto

Non c’era, né c’era stata, alcuna relazione amorosa, ma soltanto un’amicizia, tra la donna che lunedì mattina ha travolto e ucciso l’uomo, albanese di 43 anni, dopo che quest’ultimo l’aveva minacciata e ferita con un coltello fuori dalla biblioteca di Villongo, dove la donna lavora.

Lo ha spiegato la stessa donna ai carabinieri e al magistrato di turno. Da qualche tempo pare che l’uomo si fosse invaghito di lei, che è però sposata e madre di un bambino. Anche l’albanese era sposato con una connazionale e padre di due figli. I due si conoscevano da oltre 10 anni, ma la donna ha chiarito di non avere mai avuto rapporti intimi con l’uomo. Soltanto negli ultimi giorni pare che lui si fosse invaghito di lei: di fronte ai suoi rifiuti, l’avrebbe minacciata via messaggi e di persona e, domenica sera a Chiari, aveva anche speronato la sua auto. Tanto che la donna si era presentata dai carabinieri della locale stazione (senza però formalizzare alcuna denuncia) e i militari avevano poi chiamato in caserma anche l’albanese.

La donna non è stata indagata perché secondo la procura di Bergamo non si configurerebbe alcun reato, in quanto la donna stava scappando da una aggressione che avrebbe potuto avere anche esiti mortali per lei e non avrebbe comunque investito volontariamente l’albanese. È stato anche già dato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (4) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
gustavo franzoni scrive: 20-06-2017 - 11:07h
Sono felice per questa signora di Villongo !! anche se, inevitabilmente, sarà rimasta scossa. Ma col tempo le passerà ! Finalmente la procura di Bergamo ha preso UNA DECISIONE PIU' GIUSTA !! SALVAGUARDARE IL CITTADINO VITTIMA DI UNA MINACCIA GRAVE !! SPERIAMO SIA L'INIZIO DEL " RADDRIZZAMENTO " DELLA GIUSTIZIA IN FAVORE DELLE CITTADINE E CITTADINI che subiscono prepotenze e soprusi !!
fausto capelli scrive: 20-06-2017 - 09:15h
una uccide con la macchina una persona e non viene indagata?? e' possibile sapere dalle forze dell ordine e dal prefetto se questa ricostruzione e' esatta , grazie mille
luigi.cozzini
luigi cozzini scrive: 20-06-2017 - 15:26h
Basta che vada dai carabinieri o dal prefetto e può esporre tutte le sue perplessità, se le rispondono.
Giulio Casari scrive: 21-06-2017 - 09:43h
@Cozzini: non so se al Sig. Capelli o chi altro, ma come legge oggi sembra che a qualcuno abbiano risposto.
Dario.perico29.1270451146
Dario Perico scrive: 19-06-2017 - 20:41h
Prima di scrivere delle notizie bisognerebbe avere almeno qualche piccola certezza
Giulio Casari scrive: 20-06-2017 - 02:00h
Effettivamente il sospetto su una possibile relazione è forte. Personalmente mi spiace per le rispettive famiglie: due orfani da una parte, e un marito dall'altra che qualche dubbio se lo farà venire.
cesare ghirardelli scrive: 19-06-2017 - 20:03h
non indagata, bene così.