Tragedia sfiorata sul ghiaccio, i sindaci: «Sorvegliare il lago? Impossibile»
I soccorritori lunedì sul lago

Tragedia sfiorata sul ghiaccio, i sindaci:
«Sorvegliare il lago? Impossibile»

È stato soccorso e trasferito al Papa Giovanni di Bergamo in ipotermia. Ora sta meglio, ma se l’è vista brutta. Anche se improbabile, il timore che qualcosa potesse succedere c’era. E a questo punto la domanda è scontata: sono sufficienti i cartelli appesi e l’ordinanza emessa dai sindaci dei Comuni rivieraschi che proibisce l’accesso al lago ghiacciato? Non ci sono altri mezzi per evitare incidenti che in futuro potrebbero non concludersi con un bel lieto fine?

La risposta degli amministratori, al momento, è no, non c’è nessuna alternativa. Le ragioni sono varie. In primo luogo bisogna tenere conto della mancanza di personale: «In tutto sul lago sono operativi quattro agenti di polizia locale – spiega il sindaco di Endine Marco Zoppetti –. Uno è a Spinone, un altro a Ranzanico. L’agente di Endine svolge servizio anche a Monasterolo per qualche ora a settimana. È chiaro che con queste forze non possiamo in alcun modo controllare capillarmente i 16 chilometri di costa totali».

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 10 gennaio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (33) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
s.messori
silvana messori scrive: 16-01-2017 - 11:33h
Ieri, 15 gennaio, sul lago, ancora una marea di gente! solo curiosità o toccare con mano, pardon, con piede se il lago fosse ghiacciato? e,... l'effetto nevicata, ha dato ancor maggior risalto alla bellezza del posto! (dall'alto delle cime che lo contornano, è magnifico)!!!!
FiorenzoCortesi
Fiorenzo Cortesi scrive: 11-01-2017 - 12:32h
noooooo fermi tutti, in quel punto la crosta di ghiaccio e molto sottile , nessuno ci sale sopra, mentre nella zona di Monasterolo/Spinone con queste temperature ci puoi salire anche in auto. il Lago ghiacciato è un fenomeno naturale bellissimo che meriterebbe di essere valorizzato, spero solo che a questo signore facciano pagare anche l'intervento di soccorso
Andrea Redaelli scrive: 11-01-2017 - 12:16h
Stessa situazione che si crea ogni estate quando la gente fa il bagno nell'adda...i cartelli con divieti e pericoli ci sono, se poi uno è "de coccio" beh, se ne assume tutte le responsabilità
francesco casali scrive: 11-01-2017 - 10:07h
Chissà perché l'italiano medio cerca sempre un responsabile per tutto e, come unica soluzione, sa parlare solo di divieti, multe e sanzioni, che devono essere pure molto salate (tranne quando le becca lui che, ovviamente, ha sempre una giustificazione). Già i cartelli sono di troppo. Vuoi andare sul ghiaccio: impara a valutarne la resistenza o chiedi a chi ne sa più di te. Se vai sotto pagherai le spese per i soccorsi. Punto. Un diverso approccio implica cartelli, ausiliari e sanzioni ovunque, pure in casa propria: non lasciare il gas acceso, non lasciare in giro oggetti pericolosi per i bimbi, non salire sugli alberi, non sporgersi dal parapetto. Invito molti di coloro che invocano sanzioni e galera a farsi un giro al Grand Canyon o all'Horseshoe Bend, Arizona, USA: parapetti pochi, cartelli nessuno. I parapetti li scavalcano in molti e nessuno dice niente. Se cadi è un tuo problema. Viva la libertà.
Vedi tutti i commenti