Spaccio, arrestata ad 84 anni
insieme al figlio e alla nipote

L’anziana ha cercato di disfarsi della droga gettandola nel water e fingendo un malore.

«Scusate, non mi sento molto bene: devo andare in bagno a prendere le mie pastiglie». Vista l’età – 84 anni –, i carabinieri pensavano che la donna, madre di un marocchino che avevano appena fermato per spaccio a Gazzaniga, avesse davvero qualche problema di salute. E invece in bagno l’anziana – F. B., marocchina ma residente a Gazzaniga da decenni – ha tentato di disfarsi di una ventina di grammi di cocaina, cercando di buttarli nel water. Così alla fine anche per lei è scattato l’arresto. E pure la nipote diciottenne C. L., una giovane cuoca che si trovava in casa con la nonna al momento del blitz dei carabinieri di Fiorano, venerdì pomeriggio, alla fine è finita in manette. Nella sua casa di Peia, dove vive col padre finito nei guai poco prima, nascondeva in una borsa alla moda, con tanto di cuoricini, ben 60 grammi di marijuana e due di hashish.

Così alla fine, quello che era iniziato come un normale controllo antidroga in centro a Gazzaniga, si è concluso con l’arresto di nonna, figlio e nipote, tutti evidentemente coinvolti nella presunta attività di spaccio di droga, peraltro di vario tipo. Dopo l’arresto l’anziana ha accusato un malore (stavolta per davvero) ed è stata ricoverata in Cardiologia al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

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