Mercato immobiliare, 2016 col segno 'più'

Torna la voglia di mattone. Dopo che le compravendite di immobili avevano toccato il fondo nel 2013, dai dati provinciali dell'Agenzia delle Entrate si rileva un incremento delle transazioni che, secondo l'ufficio studi Nomisma corrisponderebbe a un + 28% rispetto all'annus horribilis. I numeri sono pubblicati sul "Sole24Ore" di oggi. Nella nostra provincia il mercato sarebbe in risalita del 25,01%, poco al di sotto della media nazionale. Lo scenario risulta sensibilmente trasformato rispetto anche solo a tre anni fa. L'esito più evidente della crisi è la diminuzione dei prezzi: in provincia di Bergamo il calo corrisponde all'11,07%. Una tendenza marcata, che si registra in gran parte del Paese, è quella relativa all'aumento di mutui erogati dagli istituti di credito per l'acquisto della prima casa: a Bergamo e provincia rispetto al 2013 sono aumentati di oltre il 45%, anche in questo caso inferiore rispetto alla media nazionale che supera il 53%. Il settore presenta quindi un andamento dinamico, anche se i dati odierni vanno confrontati con il periodo più nero. L'anno che è appena cominciato potrà effettivamente dire se si può parlare di una definitiva uscita dal tunnel.

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