A maggio saranno 31 anni dalla prima partita giocata al Mapei Stadium, che quelli di Reggio Emilia preferiscono chiamare solo con la seconda parte del nome, ovvero Città del Tricolore. Dei rapporti abbastanza complessi (eufemismo) tra il Sassuolo proprietario tramite la Mapei dell’impianto e la gente di Reggio Emilia si è scritto e riscritto, quelli attuali sono improntati a una sostanziale indifferenza. Ci gioca il Sassuolo e in alternanza la Reggiana, punto. Tutto il resto rimane lì, sospeso, e sostanzialmente senza soluzione. Una coabitazione forzata e tutto sommato nemmeno così difficile, anche perché i sassolesi non sono una tifoseria – come dire – ingombrante. Curiosamente, questo è lo stadio che negli ultimi anni l’Atalanta ha scelto più volte come propria momentanea casa per indisponibilità (leggi cantieri) o mancanza di requisiti Uefa di quello di Bergamo prima del restyling. Nove per la precisione: 4 volte nell’Europa League 2017-18 (contro Everton, Apollon Limassol, Lione e Borussia Dortmund), 3 in quella 2018-19 (nei preliminari contro Sarajevo, Hapoel Haifa e Copenaghen) e 2 nel contemporaneo campionato in occasione delle partite contro Genoa e Sassuolo. Con i neroverdi tecnicamente in trasferta nel loro campo a vedere i nerazzurri festeggiare la prima - storica - qualificazione in Champions.