Atalanta, ecco gli americani e il nuovo Consiglio , fuori i nomi «storici». Prima parte dell’analisi del bilancio 2021

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Lunedì 11 aprile è stata una giornata a suo modo storica per l’Atalanta. L’assemblea degli azionisti ha infatti approvato il bilancio 2021, di cui parliamo in questo primo approfondimento e su cui torneremo nei prossimi giorni con una serie di focus su specifici aspetti della gestione atalantina. Ma la giornata è stata storica soprattutto per il varo del nuovo consiglio di amministrazione. Confermati il presidente Antonio Percassi e l’amministratore delegato Luca Percassi, e in consiglio per il lato “bergamasco” ci sarà il dottor Mario Volpi, storico commercialista del gruppo Percassi. Per il lato americano Stephen Gerard Pagliuca, Joseph Case Pagliuca (figlio di Stephen), Luca Bassi e David Benjamin Gross-Loh, alti dirigenti di Bain Capital. In un pomeriggio sono spariti dal consiglio d’amministrazione dell’Atalanta cognomi che hanno fatto la storia nerazzurra, come Fratus, Radici, Selini, Lazzarini. I rapporti di forza sono dunque 3 per il gruppo Percassi, 2 per il gruppo Pagliuca, 2 per Bain Capita. Idealmente, Bergamo 3, America 4: la sintesi dell’operazione che ha portato nelle mani di Pagliuca il 55% de La Dea Srl, società controllante dell’Atalanta. (Ro. Be.)

R icavi in leggera crescita, utile consistente ma in calo, patrimonio netto rafforzato e riduzione dell’indebitamento: sono le quattro principali tendenze che si evincono dal bilancio dell’Atalanta, approvato ieri dall’assemblea degli azionisti riunita presso la sede a Zingonia. Tutti i dati si riferiscono all’anno solare 2021, a differenza di buona parte dei club italiani che impiegano il criterio della stagione sportiva, cioè considerano le operazioni effettuate dal 1° luglio al 30 giugno: per l’Atalanta invece gli importi discendono in parte dalla stagione 2020/21 contraddistinta dagli ottavi di Champions League e in parte dal 2021/22 con l’eliminazione ai gironi della coppa dalle grandi orecchie.