I l calcio italiano ha innumerevoli problemi eppure continua a spendere e spandere per alimentare i conti correnti dei procuratori: lo dimostrano i quasi 2 miliardi di euro che i soli club della Serie A hanno versato loro negli ultimi 11 anni. È il calcolo che noi di Corner abbiamo effettuato mettendo insieme i dati pubblicati dalla Figc sul proprio sito dal 2015, anno in cui si è votata alla trasparenza, almeno per questa voce. A inizio aprile la Federcalcio è solita rendere noti gli importi spesi anno per anno dai club professionistici italiani (A, B e C) e da un quadriennio li integra con quelli della Serie A femminile. Nel 2025 la massima serie ha sborsato 249.413.018 euro, la Serie B 39.084.546 euro, la Serie C 11.138.616 euro mentre le donne si sono limitate a 1.381.305 euro, comunque non pochi ricordando il loro modesto giro d’affari.
Un quarto di miliardo
Gli oltre 249 milioni di euro dell’intera Serie A costituiscono il nuovo record per il nostro campionato: il dato è in crescita per il quinto anno di fila, dopo essere crollato a 138 milioni di euro nel 2020, complice la pandemia che ridusse i ricavi, specie da stadio, portando molti club a posticipare la liquidazione degli emolumenti a calciatori e anche ai loro agenti negli anni successivi. Nel 2021 questi compensi risalirono a 173,8 milioni di euro, per poi superare per la prima volta i 200 milioni di euro nel 2022 (205,7 milioni di euro). L’anno seguente salirono a 220,2 milioni di euro, preludio ai 226.171.010 euro del 2024, valore surclassato la scorsa annata.