Abbonamenti da rimborsare: cosa fa l’Atalanta e cosa fanno le altre. I voucher al posto dei soldi? Sono legali per decreto

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S ul proprio sito ufficiale, a un mese dalla fine del campionato, l’Atalanta ha comunicato che nei prossimi giorni saranno rese note le modalità di rimborso per gli abbonati al campionato di Serie A 2019-2020. Non sarà un rimborso in contanti, ma verrà emesso un voucher, con cui acquistare biglietti o abbonamenti per 18 mesi dalla data di emissione dello stesso. Si legge: «La decisione della Società, nel rispetto delle normative vigenti, vuol venire incontro agli abbonati 2019-2020 in un periodo di grande emergenza sanitaria che ha profondamente segnato la nostra città». Si è trattato di una stagione strana, forse la più strana di sempre. Oltre 350mila abbonati alle partite di Serie A si sono trovati a dover seguire la propria squadra del cuore dal divano di casa e già dal mese di aprile è diventato sempre più attuale un tema in particolare: il rimborso. Un rimborso economico, visto che i tifosi hanno pagato per un servizio di cui non hanno potuto usufruire, malgrado la responsabilità - se così si può definire - non sia dei club che quegli abbonamenti li hanno venduti.