Atalanta, il punto aggiornato sui giocatori in prestito. Da Vavassori a Cecchini, le stelle che brillano

scheda. L’approfondimento di Valerio Mazzola

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N on è certamente il momento più felice per i tifosi atalantini. La prima squadra fatica a trovare continuità, i risultati non arrivano con la regolarità e anche le prestazioni lasciano più di qualche interrogativo. Il rocambolesco 4-4 casalingo contro il Frosinone, arrivato dopo le sconfitte con Milan e Ajax, non ha certamente contribuito a rasserenare l’ambiente. È inevitabile che l’attenzione di tutti sia concentrata su quello che accade alla New Balance Arena. Ed è altrettanto comprensibile che, quando la prima squadra non gira, tutto il resto finisca in secondo piano. Eppure, forse proprio in momenti come questi, sarebbe utile allargare lo sguardo. Perché, anche se può sembrare difficile da concepire quando la domenica si torna a casa delusi, una stagione dell’Atalanta non si esaurisce nei risultati della prima squadra. C’è un settore giovanile che deve formare calciatori, c’è un’Under 23 che può rappresentare un passaggio fondamentale tra il calcio dei ragazzi e quello dei professionisti e c’è un piccolo esercito di giocatori sparsi tra Italia ed estero, impegnati a costruire o ricostruire la propria carriera. Sono realtà differenti, naturalmente, ma fanno tutte parte dello stesso progetto e se vogliamo valutare una stagione atalantina nella sua interezza, dobbiamo imparare a guardare anche lì.