M anca un mese esatto al debutto dell’Atalanta in Conference League: il 20 agosto disputerà l’andata dei Playoff, insieme ad altre 47 squadre per giocare sette giorni dopo il ritorno. Approfittiamo dell’occasione per fare il punto della situazione ed evidenziare regolamenti, montepremi e potenziali sfidanti. La Conference League 2026/27 è scattata il 9 luglio con l’andata del Primo Turno Qualificazione a cui hanno preso parte 52 squadre: le vincitrici della coppa nazionale dei campionati che figurano agli ultimi 11 posti del ranking (dal 45° al 55° posto), le vicecampioni nazionali dei Paesi dal 34° al 55° posto del ranking con l’eccezione del Liechtenstein per cui non si disputa il campionato, più le squadre giunte terzo nei campionati dal 30° al 50° posto del ranking, anche in questo caso Liechtenstein escluso.
Baltici a tutta
Queste 52 squadre sono state suddivise in 4 gruppi da 10 squadre e un quinto da 12 squadre: all’interno di ciascuno metà squadre erano teste di serie e quindi non si sarebbero potuto affrontare. Ciò nonostante sono già arrivate le prime sorprese, su tutte l’eliminazione dell’Astana che aveva il miglior coefficiente delle 52 a pari merito con i lituani dell’RFS. Dopo aver vinto in Albania per 1-0 e aver chiuso in vantaggio il primo tempo in casa, in Kazakistan, per l’Astana sembrava fatta. Ma nella ripresa la Dinamo City ha segnato 2 volte, mandando la sfida ai supplementari, dove gli ospiti hanno trovato altre 2 reti. Una disfatta per l’Astana che nel 2019 si tolse lo sfizio di battere per 2-1 il Manchester United in Europa League.