Carlo Verdone racconta il suo amore per la Roma. «Ma Gasp sta bene a Bergamo»

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di Cesare Malnati

C arlo Verdone, andrà a vederla, all’Olimpico, Roma-Atalanta?

Pausa di riflessione via whatsapp. Il mitico Verdone, una vita in giallorosso, preso in contropiede. Due messaggi per chiedergli l’intervista. Al secondo, domenica ore 21, ha chiamato lui: «Mi lasci pensare. Ha detto che giocano mercoledì alle 19? Ma non è appena finita Bologna-Roma? Ah già, c’è il turno infrasettimanale. Sì, spero proprio d’andarci. Ora m’organizzo». L’attore in questi giorni è impegnatissimo, al punto che la sua rinomata fede calcistica rischia di passare in secondo piano.

Possibile, signor Verdone, che si sia dimenticato della Roma?

«No, no. È che sto finendo l’ultimo film. Per andare allo stadio dovrò svegliarmi prima».