I dati, gli uomini, il calcio di Hubert: ecco il bigino che presenta Union Saint-Gilloise-Atalanta

scheda. La presentazione di Massimiliano Bogni

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C osì come l’Atalanta, anche il Royale Union Saint-Gilloise 2025/26 è passato attraverso un cambio di guida tecnica: da Sébastien Pocognoli, acquistato dal Monaco a metà ottobre dopo aver riportato il titolo belga ai gialloblù dopo 70 anni, si è passati a David Hubert, ancor più giovane (classe ’88, Pocognoli è un ’87) e appena alla seconda stagione da allenatore tra i professionisti dopo aver guidato Anderlecht e OH Leuven. Cosa aspettarsi, dunque, dall’ultimo avversario dell’Atalanta nella League Phase di Champions League?

Uomini e strategie dell’USG di Hubert

Nonostante mister diversi, la strategia adottata dall’USG non è particolarmente cambiata: difesa a 3 e squadra tendenzialmente reattiva con Pocognoli prima, difesa a 3 e squadra tendenzialmente reattiva con Hubert ora. Tra i pali, titolare pressoché inamovibile è il 26enne neerlandese Scherpen: è la stessa montagna d’uomo (206 cm di altezza), con buona mobilità nelle uscite basse in relazione alla stazza ma qualche passaggio a vuoto nel posizionarsi sui traversoni avversari, già incontrato dall’Atalanta nell’Europa League 2023/24 e nella scorsa Champions League a difesa della porta dello Sturm Graz.

Il terzetto difensivo presenta profili simili a molti di quelli affrontati dai nerazzurri nei weekend di Serie A: a prescindere da chi verrà scelto dal 1’, più i centrali belgi saranno costretto a difendere alti e larghi nello spazio più andranno in difficoltà. La scelta dell’USG è spesso quella di concedere una circolazione bassa agli avversari pur di mantenere il più stretti e bassi possibile i 3 difensori, in modo da far pesare sul piatto della bilancia le qualità nei duelli aerei e la fisicità nella copertura dell’area di rigore.