La «nuova» Cremonese dopo il mercato, il calcio di Nicola: ecco il bigino che presenta la partita dell’Atalanta

scheda. La presentazione di Massimiliano Bogni

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A ll’Atalanta non capitava di giocare alle 18.30 del lunedì dal 19 agosto 2024, 5 giorni dopo la Supercoppa Europea contro il Real Madrid. Dopo quello 0-4 a Lecce, i nerazzurri ritrovano questa collocazione oraria nel 24° turno della Serie A 2025/26: a far visita alla New Balance Arena è una Cremonese reduce da 3 pareggi e 6 sconfitte nelle ultime 9 gare di campionato. Riuscirà la squadra di Palladino a non sottovalutare un avversario comunque rinnovato dalle ultime ore del calciomercato invernale?

I volti nuovi della Cremonese

Morten Thorsby – Quella del classe ’96 norvegese è la 3° esperienza in carriera in Serie A, la prima oltre i confini della Genova calcistica. Persa la titolare nel Grifone, complice il sovraffollamento in mediana e le richieste differenti di De Rossi alle sue mezzali, il 29enne di Oslo sembra disegnato dal sarto per il calcio intenso e diretto dei grigiorossi. Ranieri, Gilardino, Vieira, D’Aversa: molto più di Giampaolo e De Rossi, i mister che più hanno schierato Thorsby in campo nelle ultime 7 stagioni (parentesi all’Union Berlin 2023/24 esclusa) mostrano evidenti affinità col calcio praticato oggi dalla Cremonese. Inserito come mezzala sinistra con funzioni di primo pressatore sullo scarico destro degli avversari e bersaglio per i rilanci lunghi dalle retrovie (negli scampoli giocati in stagione, nessun centrocampista in Serie A ha vinto più duelli aerei, 6.28 ogni 90’), nella struttura di Davide Nicola potrebbe essere l’ombra di Jamie Vardy in fase di non possesso: in ogni occasione a cui il centravanti inglese viene risparmiata una corsa di rientro, ecco che le leve e l’intensità nel coprire estese zone di campo di Thorsby potrebbero tornare utili.