La Serie A è una competizione per giovani? Tutti i dati (l’Atalanta più stabile che mai)

scheda. L’approfondimento di Giovanni Cortinovis

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N ell’ultimo lustro l’Atalanta ha rinnovato parecchio il proprio organico, eppure l’età media è praticamente sempre rimasta la stessa. Un’anomalia per la Serie A che in questo arco di tempo ha visto alcune società passare da una politica incentrata sui giocatori esperti al ringiovanimento ed altre invece rinunciare ad alcuni sbarbati per mandare in campo atleti più maturi, ritenendoli sulla carta più affidabili. Considerando le sole partite di Serie A, nell’ultimo quinquennio la media dell’undici dell’Atalanta è infatti sempre oscillata tra 26,2 e 26,7 anni: ammontava a 26,2 anni nella stagione 2022/23, quindi 26,3 l’anno seguente, per salire a 26,7 nel 2024/25 salvo tornare a 26,3 la scorsa stagione, valore confermato anche in questo scorcio di campionato. I giocatori però non sono più gli stessi, come dimostra la formazione titolare del campionato 2022/23, estrapolata prendendo i giocatori con più presenze al fischio d’inizio: in porta Juan Musso, in difesa Rafael Toloi, Giorgio Scalvini e Berat Djimsiti, sugli esterni Joakim Maehle e Davide Zappacosta, a centrocampo Marten De Roon ed Ederson, dietro le punte Teun Koopmeiners, in avanti Rasmus Hojlund e Ademola Lookman.

I dati di 5 anni

Aggiungendo altri giocatori che furono decisivi in quella stagione come Luis Muriel, Duvan Zapata, Ruslan Malinovskyi e Mario Pasalic, dei 15 tesserati sopra citati solo 4 risultano ancora oggi nella rosa dell’Atalanta: Scalvini, Zappacosta, Ederson e Pasalic. Il che ci fa pensare ad un rinnovo della rosa che ha interessato tutti i reparti, senza però incidere sull’età media dei giocatori mandati in campo.