Atalanta, nel 2026 valore aumentato dell’11,34%: sfiora i 650 milioni. Tutti i dati, le classifiche, l’analisi

scheda. L’approfondimento di Giovanni Cortinovis

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L’ Atalanta vale un dodicesimo del Real Madrid, un nono del Barcellona, un ottavo delle due società calcistiche di Manchester e dell’Arsenal, un settimo del Bayern Monaco, del Liverpool e del Paris Saint-Germain. È quanto emerge dalla undicesima edizione di The European Elite, lo studio di Football Benchmark, società specializzata in valutazioni economiche legate al calcio. Quando, nel 2016, fu pubblicata la prima edizione il valore complessivo dei primi 32 club europei si attestava sui 26,3 miliardi di euro. Ora invece la cifra è quasi triplicata, avendo raggiunto i 72,6 miliardi di euro. Ciò significa che il tasso annuo di crescita composto è del 10,7 per cento, un bel rendimento, non c’è che dire, specie considerando che di mezzo c’è stata la pandemia che portò alla lunga chiusura degli stadi, con crollo dei redditi da botteghino.

La metodologia

Oltre alla disponibilità dei bilanci annuali dei club, gli analisti di Football Benchmark hanno stabilito 3 parametri da soddisfare affinché un club sia incluso nella ricerca: devono figurare tra i primi 50 club europei per fatturato e tra i primi 50 club nella classifica del coefficiente Uefa quinquennale. Tuttavia nel caso rientrino solo in una delle due casistiche, opera da salvacondotto la presenza nella Top 30 dei club europei per numero di followers sui social a inizio anno. Per le valutazioni è stato utilizzato l’approccio del Multiplo del Reddito operativo che misura il valore di un club partendo dai ricavi che genera. Ciò perché i ricavi appaiono meno volatili degli utili, anche se per ovviare ai limiti di questo sistema gli analisti di Football Benchmark hanno sviluppato un algoritmo che prende in considerazione 5 altri parametri: profittabilità, popolarità, potenziale sportivo, diritti tv e proprietà dello stadio.