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Il professor Caudano dà ripetizioni
E si sente come Gasp con gli Allievi

« P rofessore, mi scusi, posso poi chiederle una cosa?». Il professor Caudano, un po’ sorpreso, ma gentile per educazione e necessità, come accade ai timidi, risponde di sì, alla richiesta della sua fruttivendola. E si apparta vicino alle cassette di pomodorini, aglio e zucchine, in attesa che il negozio si svuoti (è quasi l’orario di chiusura). Quando finalmente tutti se ne sono andati, la titolare all’esercizio lo avvicina, e a voce bassa come se qualcuno potesse ascoltare, in realtà per il lieve imbarazzo, gli dice: «Professore, so che lei non dà lezione, ma abbiamo il figlio di mia cugina in grande difficoltà. Frequenta la prima superiore, all’Itis, e ha il debito - dicono il debito, ora, no? - in matematica e italiano. Matematica la studia con suo fratello, diplomatosi lì l’anno scorso, ma italiano... Sappiamo che ormai manca poco, ma il programma non è molto, mi diceva mia cugina...».