Atalanta, bilancio del mercato e analisi reparto per reparto: squadra da Europa (nonostante il difensore non preso)

commento. L’editoriale di Roberto Belingheri

Lettura 2 min.

O ra che - finalmente - il mercato è finito, tanti sottolineano, quasi più che gli acquisti, il mancato arrivo di un difensore centrale. E sì: potrebbe essere un problema. Potrebbe, perché è oggettivo che all’Atalanta manchi un centrale «abituato» a questo nuovo gioco. Potrebbe, perché l’altra sera dopo la vittoria sul Bologna anche Sarri ha detto «se arrivasse un centrale sarei contento». Ma alla fine, dopo settimane di voci, niente Romagnoli. E niente Cabal. Pazienza. In fondo la fase difensiva non è stata perfetta in queste prime uscite, ma la difesa - certo, contro avversarie non irresistibili - ha incassato un solo gol in quattro partite. Speriamo che questa lacuna non pesi, specie in questo avvio di stagione, e che i centrali in organico crescano di rendimento e concentrazione. Per il resto qui, come sempre, niente voti al mercato: bastano i ragionamenti. L’analisi della rosa alla fine delle trattative consegna a Sarri una squadra competitiva certamente per una stagione di alto livello, compatibilmente con l’apprendistato necessario di cui tutti sappiamo da mesi.