Atalanta, vittoria della crescita in attacco e di Gaetano. Ma la squadra concede troppo (urge intervento)

commento. Il post partita di Roberto Belingheri

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S e vinci quando sei ampiamente imperfetto, hai guadagnato quasi più dei tre punti che entrano in classifica. Questo ha fatto l’Atalanta: ha vinto una partita che ha segnato progressi, ma anche evidenziato che da fare c’è ancora tanto. Là dove le cose funzionano, e soprattutto là dove ancora non funzionano e dove probabilmente vanno cambiati gli interpreti. In una situazione così spesso non vinci, talvolta perdi. L’Atalanta ha vinto. E serviva, non occorrerebbe nemmeno spiegare troppo perché: vincere aiuta il morale, crea fiducia in quel che si fa, la crea nei singoli e aumenta il «senso» della squadra, impegnata in un cambiamento di pelle che è totale, nei principi e nei meccanismi. Talmente impegnata e «applicata» da risultare fin troppo «pensante», come ha detto Sarri. E quando pensi troppo, finisci per lasciare spazi agli avversari. E’ così che il Sassuolo in fondo avrebbe meritato il pareggio, dopo aver più o meno regalato entrambi i gol all’Atalanta: 11 a 16 i tiri, e vedremo nelle nostre analisi il resto dei dati offensivi.