C’ è tutto, sulla carta, perché stasera vada in campo l’Atalanta vera, e non il suo fantasma. C’è un obiettivo da centrare subito, al 90’. C’è un grande avversario. C’è il clima da grande notte. C’è una prospettiva europea in fondo al cammino. Ecco perché stasera, se dovessimo scommettere - ma non scommettiamo per principio - un penny, lo scommetteremmo su una grande prestazione. Non certo sul risultato, che in genere è figlio della prestazione, ma essendo calcio non si sa mai. Però sì, nell’aria stasera si respira grande Atalanta, una di quelle prestazioni che in questa stagione ci hanno fatto dire, scrivere e sperare che le difficoltà fossero dietro l’angolo una volta per tutte, salvo poi essere regolarmente smentiti dai fatti, a breve giro di partita. L’Atalanta viene dalla grande prestazione di Como, dunque secondo la logica dell’altalena potrebbe incappare in una brutta prestazione. E’ capitato così in Champions, nonostante la grande serata, l’obiettivo a portata di mano, eccetera... per ben due volte di fila: Bilbao e Bruxelles. E siccome sappiamo bene quanto quegli inciampi sono costati - una barca di milioni alla società, il Borussia da superare alla squadra - è legittima la speranza che stavolta la lezione sia imparata per davvero. A parole, sicuro. Nei fatti, aspettiamo i primi minuti per capire, dall’intensità anzitutto, come la squadra sarà in campo. Ma quel penny, comunque, lo metteremmo sulla vera Atalanta e non sul suo fantasma.