La mossa di Dazn sugli abbonamenti: il conto dei furbetti, il fallo di reazione e il tifoso medio che subisce entrambi

commento.

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N elle clausole c’era tutto scritto. Vietato questo, vietato l’altro. Quindi se ora Dazn reagisce a un problema, facile che abbia qualche ragione. Tanto più se tantissimi codici di accesso, come pare, venivano resi disponibili su siti che, di fatto, li rivendevano. La pirateria è un problema enorme per chi produce contenuti e li vende per tirare avanti imprese e pagare stipendi. E’ un problema per il mondo del cinema, per quello della musica, lo è gravemente per l’editoria. Chi approfitta di un servizio senza pagarlo deve sapere che quel servizio lo sta minando alla base, e che a forza di scavarne le fondamenta lo farà crollare. E’ come sedersi al ristorante, sbafare dall’antipasto all’ammazzacaffè e poi svignarsela alla faccia dell’oste. Va bene una volta, due volte. Alla terza, quel ristorante avrà chiuso, l’oste avrà perso la sua attività e i suoi dipendenti avranno perso il lavoro.