L’Atalanta e il mercato invernale: poche mosse, ma giuste. E un colpo vero in un festival dei prestiti

commento. Il commento di Roberto Belingheri

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E anche questo mercato, ce lo siamo tolto... Lo pensano i tifosi, che da un lato detestano il periodo delle «voci», ma dall’altro ne sono, in buona parte, dipendenti al punto da «bersi» qualsiasi cosa circoli per il sottobosco del web. Lo pensano i dirigenti, figurarsi. Nel loro piccolo, lo pensano anche i giornalisti. Sollievo, in generale, soprattutto per chi ha visto la propria squadra uscire dalla sessione invernale senza danni. Per l’Atalanta un solo acquisto, ma che acquisto. E per il resto, rosa sfoltita il giusto, senza esagerare. Chiusa, inevitabilmente, la storia di Lookman. Non fuori tempo massimo, ma ormai la vicenda era ai limiti dell’«accanimento terapeutico». Andava fatto. Resta sullo sfondo la situazione di Ederson, che senza rinnovo lascerà l’Atalanta in estate. Certamente i «mai contenti» avranno da ridire, perché si può sempre fare di più. Ma gennaio è sempre un mercato particolare: chi ha giocatori buoni li vende solo a carissimo prezzo. Chi ha giocatori non buoni fa di tutto per rifilarli ad altri. Quindi, il «bidone» è sempre dietro l’angolo. Magari, se non si sta attentissimi, anche strapagato.