N el momento in cui speravi in un colpo di reni, dopo la tremenda sconfitta col Parma e la scelta dal vago sapore «retrò» di portare la squadra in ritiro, l’Atalanta non solo non ha fatto un passo avanti: ne ha fatti due indietro. La testa di serie numero 1 della Conference non vince, e non meritava di vincere, contro il Kairat, quarta fascia. E non è il caso di dire altro sulla consistenza degli avversari. Perché il dato di fatto è che oggi l’Atalanta - questa squadra lenta, prevedibile, sfiduciata e sicuramente anche stanca - non è in grado di battere il Kairat. Lo si è visto subito: dopo il buon approccio col Parma, stavolta si era tornati indietro. All’approccio timido, al calcio semi-camminato, al giro palla estenuante.