A un ambiente che ha vissuto Liverpool e Dublino dovrebbe essere superfluo ricordarlo, ma una volta in più non fa male, soprattutto alle teste più dure: l’unico limite possibile è pensare di averne uno. E siccome l’Atalanta ha passato Liverpool e Dublino, e tutti ricordiamo cosa hanno significato quei fatti, allora sarebbe ottuso pensare di non poterci provare, stasera, contro il Borussia. Non osiamo dire «riuscire», perché quando la salita è tanta, lunga e difficile, non è detto affatto che arriverai in vetta. Ma tu, intanto, provaci, e metro dopo metro vedi come va.
L’Atalanta arriva a questa partita forte del grande scatto di reni di domenica, che ha steso il Napoli. Lasciamo perdere polemiche arbitrali e piagnistei montati ad arte. L’Atalanta nel secondo tempo ha messo all’angolo i campioni d’Italia, ha giocato meglio, ha avuto più gamba, e ha ribaltato la partita con due gol su cui non c’è niente da lacrimare.