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Le pagelle di metà stagione: i voti di Serina per L’Eco di Bergamo

Zapata il migliore, Palomino, Freuler, de Roon le grandi conferme. Gomez in evoluzione, Mancini in grande crescita. Nessuno merita l’insufficienza

Etrit Berisha 7

IL TITOLARE È LUI. GIUSTO Estate da dentro (poco) e fuori (tanto), poi da fine ottobre Gasp ha scelto e il portiere albanese – tornato titolare senza dubbi - ha offerto un livello di rendimento molto alto. Memorabile una sua parata a Bologna, decisivo con la Lazio. Così ci siamo. 12 presenze (1.154 minuti) e 16 gol subiti – Il voto più alto: 8 (A-Lazio 1-0).

Pierluigi Gollini 6

OCCASIONE NON SFRUTTA TA Si comincia e il ballottaggio con Berisha inizialmente sembra favorirlo, il ragazzo ha grande prestanza fisica ma non convince per le difficoltà negli interventi fuori dal suo raggio di copertura. Così dopo l’inutile rigore causato sullo 0-5 dal Chievo torna Berisha. 7 presenze (668 min.), 11 gol subiti – Il voto più alto: 6 (5 volte).

Gianluca Mancini 7,5

DIFENSORE-GOLEADOR. DA MERCATO A 22 anni ruba il posto da titolare a Masiello a suon di prestazioni convincenti per applicazione e senso del gol. Nella fase difensiva può migliorare, chiaro che di questo passo arriva a 7-8 reti e sul mercato vale un vero patrimonio. 14 presenze (1.199 min.) e 4 gol, 2 gialli, 10,087 km a gara – Il voto più alto: 8 (A-Inter 4-1).

Andrea Masiello 6

STAGIONE SOTTOTONO Il «muro» purtroppo paga il passare degli anni. Dopo un avvio di stagione meno efficace del solito un infortunio muscolare lo toglie di scena e al rientro pur con la fiducia di Gasp non sa difendere il posto dalla crescita di Mancini. 11 presenze (885 min.), 3 gialli, 9,812 km - Il voto più alto: 6,5 (A-Frosinone 4-0, A-Juve 2-2).

José Luis Palomino 8

MARCATORE DA TOP CLUB Il gringo argentino cancella i timori per la partenza di Caldara con una serie di prestazioni eccellenti in marcatura. Sbaglia solo due gare, garantendo continuità contro le punte più forti del campionato. Se continua così, è da top club. 15 presenze (1.292 min.) e 1 gol, 2 gialli e 1 rosso, 10,183 km - Il voto più alto: 8 (Bologna-A 1-2).

Rafael Toloi 8

È TRA I SEGRETI DI GASP Ha perso le due gare più importanti per infortunio (Napoli e Juve), e lì s’è capito quanto conta avere in campo un difensore bravissimo a fare il pressing da... mediano. Esempio di applicazione e senso agonistico, è un valore aggiunto in ogni gara. 16 presenze (1.381 min.), 1 giallo e 1 rosso, 10,220 km - Il voto più alto: 8 (Udinese-A 1-3).

Timothy Castagne 6,5

SE QUESTO ESPLODE… In fascia destra visti i fatti e le presenze ha perso il ballottaggio con Hateboer, ma dopo tanta panchina (mezzo voto meno) e col mercato alle porte è esploso a sinistra con Juve e Sassuolo, diventando un crac. Ora è incedibile. 10 presenze (727 min.) e 1 gol, 1 giallo, 10,558 km - Il voto più alto: 8 (Roma-A 3-3, A-Juve 2-2, Sassuolo-A 2-6).

Robin Gosens 7

CRESCITA CONTINUA Rispetto al suo arrivo (e dall’estate scorsa) l’esterno sinistro tedesco è il giocatore più migliorato, davanti non ha più il Papu e sulla fascia da solo si esprime meglio, fa gol e serve assist. Se sbaglia meno le cose facili ed evita gli alti e bassi può diventare un top. 15 presenze (1.254 min.) e 1 gol, 2 gialli, 10,510 km - Il voto più alto: 9 (A-Inter 4-1).

Hans Hateboer 7

E ADESSO FA PURE GOL Lo stantuffo olandese s’è imposto da titolare della fascia destra con la sua forza. E in mezza stagione ha aggiunto tre gol che stanno cambiando i giudizi. Sono troppi gli alti e bassi nel rendimento, ma il suo contributo cresce. Memorabile l’1-0 all’Inter. 17 presenze (1.577 min.) e 3 gol, 2 gialli, 11,202 km - Il voto più alto: 8,5 (A-Inter 4-1).

Marten de Roon 8,5

CON DUVÁN IL MIGLIORE Il più chiaro simbolo della tenacia e della costanza dell’Atalanta è il mediano olandese, titolare inamovibile, fondamentale lì in mezzo per le coperture e l’equilibrio della squadra. E nel gruppo è uno dei leader silenziosi che fanno la differenza. 17 presenze (1.463 min.) e 1 gol, 4 gialli, 11,429 km - Il voto più alto: 8,5 (A-Inter 4-1).

Remo Freuler 8

UN PILASTRO COL CERVELLO A inizio stagione paga il Mondiale in Russia vissuto da turista. Poi ritrova la condizione e diventa riferimento del centrocampo, in coppia con de Roon è insuperabile, mette qualità e corsa in un gioco che lo esalta. In estate sarà un uomo-mercato. 18 presenze (1.660 min.) e 1 gol, 2 gialli, 11,745 km - Il voto più alto: 9 (A-Inter 4-1).

Mario Pasalic 6

A CENTROCAMPO È OK Arrivato a completare il centrocampo con il limite di un passo che non cambia mai, non riesce a sfondare da trequartista. Finisce fuori squadra, poi quando capita l’occasione da mediano dimostra di poter essere la riserva dei due big de Roon e Freuler. 16 presenze (802 min.) e 1 gol, 8,291 km - Il voto più alto: 7,5 (Sassuolo-A 2-6).

Papu Gomez 7,5

TREQUARTISTA? PUO’ DIVENTARE UN BIJOUX Gasp lo trasforma da punta assediata dai difensori in un trequartista, facendo di lui il giocatore-simbolo della qualità del suo gioco offensivo, e Papu corre e inventa. A Sassuolo ha mostrato che lì è fortissimo. 18 presenze (1.601 min.) e 5 gol, 4 gialli, 9.576 km - Il voto più alto: 9 (A-Frosinone 4-0, Sassuolo-A 2-6).

Josip Ilicic 6,5

FENOMENO IN LATITANZA Ha perso l’estate per una malattia, è tornato e dopo alcuni acuti è scomparso per un rosso e alcune prove opache. Dal Chievo e a Sassuolo due triplette. Se trova continuità diventa l’uomo in più. Se gioca indolente è un lusso. 13 presenze (850 min.) e 6 gol, 4 gialli e 1 rosso, 8.564 km - Il voto più alto: 9 (Chievo-A 1-5, Sassuolo-A 2-6).

Duván Zapata 8,5

IL MIGLIORE L’impattto con Gasperini lo porta a tre mesi di lavoro duro, poi la condizione e la conoscenza del gioco fanno di lui la miglior punta possibile per questa Atalanta. Negli spazi è imprendibile, gioca per i compagni e segna da record. 19 presenze (1.401 min.) e 10 gol, 3 gialli, 9,062 km - Il voto più alto: 9 (Roma-A 3-3, Udinese-A 1-3, A-Juve 2-2).

Gian Piero Gasperini 8,5

IL SEGRETO DELL’ATALANTA Il vero segreto dell’Atalanta è il suo allenatore, perché qui cambiano i giocatori ma il gioco non cambia mai. L’Atalanta ha ormai guadagnato simpatie ovunque, il suo calcio aggressivo, intenso e fatto per scalare in avanti, è spettacolo puro. Con l’Inter un 4-1 da annali. Ora batta la Juve... Il voto più alto: 9 (Roma-A 3-3, A-Inter 4-1).

GLI ALTRI GIOCATORI

Barrow 6

ORA SI STA RITROVANDO Attesissimo in estate, non ha mantenuto le aspettative pur giocando spesso titolare: deve ancora crescere. Poi dall’esplosione di Zapata tornando a essere un’arma a gara in corso si è riproposto su livelli di rendimento accettabili. Così può cambiare le partite. 13 PRESENZE (510 min.), 6,303 km - Il voto più alto: 7 (Udinese-A 1-3, Sassuolo-A 2-6).

Djimsiti 7

CHE BELLA SORPRESA Difensore centrale albanese che sembrava dovesse lasciare Bergamo, è rimasto per l’infortunio a Varnier. Ma, a sorpresa, quando chiamato in causa ha dimostrato di saperci fare, annullando tra gli altri prima Dzeko e poi Icardi. Serio e applicato, di certo è un tipo da Atalanta. 8 PRESENZE (576 min.) e 1 GOL, 3 gialli, 9,890 km - Il voto più alto: 9 (Roma-A 3-3, A-Inter 4-1).

Rigoni 6

QUALITÀ SENZA ADRENALINA Arrivato in prestito dalla Russia come alternativa a Gomez e Ilicic è partito mostrando grandi qualità calcistiche (usa indifferentemente il destro e il sinistro) e segnando tre gol. Ma poi col tempo non ha saputo mantenere le attese, in primo luogo perché non ha nel Dna quella furia agonistica necessaria per imporsi nel calcio italiano e in particolare in quello di Gasperini. 12 PRESENZE (560 min.) e 3 GOL, 1 giallo, 8,024 km - Il voto più alto: 9 (Roma-A 3-3).

Pessina S.V.

CHIUSO DAI BIG Tenuto in organico per valutarne al meglio le potenzialità lavorando con Gasperini, ha avuto spazio in Europa e poi l’hanno chiuso i big de Roon e Freuler. Non è giudicabile, ma forse deve fare più esperienza giocando. 5 PRESENZE (179 min.), 7,923 km - Il voto più alto: 7 (Roma-A 3-3).

Ali Adnan S.V.

POCO SPAZIO Arrivato dall’Udinese per fare il vice Gosens, l’iracheno non si è guadagnato spazio, al punto che se serve lì in fascia sinistra gioca Castagne (che è destro). 3 PRESENZE (176 min.), 8,108 km - Il voto più alto: 7 (Roma-A 3-3).

Valzania S.V.

ORA ANDRÀ A GIOCARE Un buon esordio con la Roma, poi briciole di partita con il Napoli e la percezione che sia un’ottima cosa mandarlo a giocare in A, per capire cosa può valere in prospettiva. Perché con davanti de Roon, Freuler e Pasalic, resterebbe altri cinque mesi a guardare gli altri. 2 PRESENZE (76 min.), 4,530 km - Il voto più alto: 7,5 (Roma-A 3-3).

Tumminello S.V.

ADATTAMENTO DIFFICILE La speranza di aver preso un bomber si è subito schiantata contro le difficoltà di adattamento. È un ragazzo promettente, ma poco portato a proporre lo spirito di sacrificio che tiene banco all’Atalanta. Andrà a giocare. 2 PRESENZE (16 min.).