Atalanta, Alajbegovic rinforzo d’attacco? Grande talento, ala che cerca il gol. Ma occorrerà sfoltire

scheda. L’approfondimento di Gianluca Besana

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N el mercato estivo esistono “nomi” che corrispondono a trattative e altri che emergono prima ancora che una trattativa esista davvero. Kerim Alajbegovic appartiene, almeno per il momento, alla seconda categoria. Nelle ultime ore il giocatore bosniaco è stato accostato anche all’Atalanta, che secondo diverse indiscrezioni avrebbe avviato contatti con l’entourage del giocatore per capire margini e possibilità di un’eventuale operazione. Da qui a parlare di una trattativa vera e propria, però, la distanza resta ancora ampia. Proprio per questo motivo, forse ancora più che in altre occasioni, la domanda da porsi non riguarda tanto il futuro del giocatore quanto il motivo per cui il suo profilo sia finito sul tavolo delle valutazioni nerazzurre. Perché Alajbegovic è un esterno offensivo che ama partire da sinistra, la stessa zona del campo nella quale l’Atalanta può già contare su diverse soluzioni. Una considerazione che rende inevitabile un primo interrogativo, ovvero, dove potrebbe trovare spazio un giocatore con queste caratteristiche all’interno della nuova squadra affidata a Sarri. Prima di provare a rispondere, però, occorre capire chi sia realmente Alajbegovic. Perché dietro un nome ancora poco conosciuto al grande pubblico si nasconde uno dei talenti più interessanti della nuova generazione europea, un classe 2007 che nell’ultima stagione tra campionato e coppe ha già mostrato numeri e qualità capaci di attirare l’attenzione di diversi club internazionali.

A una prima occhiata Alajbegovic potrebbe essere catalogato semplicemente come un’ala sinistra. In realtà il suo profilo è più complesso. Il bosniaco ama partire dalla corsia mancina, ma tende a utilizzare quella posizione come punto di partenza e non come punto di arrivo.