Atalanta, analisi dei dati di metà andata: intensità record, fase offensiva fragile. La proiezione: dove si arriva giocando così

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D opo la gara di domenica giocata contro l’Udinese, l’Atalanta non è più capolista. Ai nerazzurri sono stati fatali gli ultimi 30 minuti di partita, nei quali i giocatori di Gasperini si sono fatti rimontare il doppio vantaggio, per dovere cedere la prima posizione al lanciatissimo Napoli di Spalletti che invece “ha passeggiato” a Cremona. Dopo 9 partite giocate la compagine di Bergamo resta comunque lassù, solitaria al secondo posto con 21 punti guadagnati (+6 rispetto alla scorsa stagione). Il campione di gare sin qui disputate, con oltre 810 minuti giocati da ciascuna squadra, rende maggiormente probanti i numeri sin qui messi assieme dalle formazioni di A. Quindi, noi di Corner, dopo aver fatto il “tagliando” alla squadra nerazzurra nel periodo di stop imposto dagli impegni delle nazionali, abbiamo pensato di confrontare l’Atalanta con le sue rivali alla corsa per le qualificazioni alle competizioni europee. Abbiamo quindi cercato di vedere cosa fa bene e meno bene la squadra di Gasperini rispetto alle altre squadre, e nella parte finale di questo scritto, abbiamo cercato attraverso il modello previsionale basato sugli xG di misurare le ambizioni di questa Atalanta.