Atalanta, Kristensen per il post Djimsiti? Difensore di sostanza, può migliorare nel possesso. Ecco il suo profilo tecnico

scheda. L’approfondimento di Gianluca Besana

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L a cessione di Berat Djimsiti verso il campionato saudita è destinata ad accelerare il mercato in entrata dell’Atalanta. Dopo settimane caratterizzate da un atteggiamento attendista, la dirigenza nerazzurra si trova ora nella necessità di intervenire rapidamente per garantire a Maurizio Sarri un reparto difensivo numericamente e qualitativamente adeguato. L’ uscita del centrale albanese, infatti, priva la squadra di uno dei suoi riferimenti più esperti ad una manciata di giorni dell’inizio della stagione. A rendere ancora più urgente un innesto contribuisce la situazione di Isak Hien. Il difensore svedese, operato lo scorso 30 giugno per la lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra, resterà fuori per le prime settimane della stagione e il suo rientro è previsto non prima dell’inizio di ottobre. Le due situazioni restringono così ulteriormente le opzioni a disposizione di Sarri per quanto riguarda la coppia di centrali, rendendo inevitabile un’accelerazione sul mercato. In questo scenario, i nomi accostati all’Atalanta sono diversi. Tra questi figura Jean-Clair Todibo, profilo di livello internazionale ma il cui eventuale arrivo appare complesso soprattutto per l’elevato ingaggio richiesto. Per rapporto tra costi dell’operazione, sostenibilità economica e margini di crescita, il profilo che oggi sembra offrire il miglior equilibrio è invece quello di Thomas Kristensen. Il centrale danese dell’Udinese rappresenta una soluzione più accessibile sotto il profilo economico e salariale, oltre a possedere caratteristiche tecniche e fisiche coerenti con le esigenze della difesa nerazzurra.