L a vittoria contro la Roma ha dato nuova linfa alla classifica dell’Atalanta che, pur restando ancora distante dalla zona Europa, inizia finalmente a intravederla con maggiore concretezza. I tre punti hanno certificato un momento di crescita che va oltre il singolo risultato e che trova continuità nella prestazione solida e matura, offerta dai nerazzurri. Anche se sviluppata in modo differente, la gara ha richiamato per qualità complessiva e livello di attenzione quanto di buono si era già visto contro l’Inter, confermando un’Atalanta più attenta e consapevole dei propri mezzi. La partita è stata gestita con grande lucidità da Palladino, capace di leggere i momenti, di accettare fasi diverse e di adattare la squadra senza snaturarla. È emersa con chiarezza l’idea che si possa vincere anche attraverso un calcio meno istintivo e meno verticale rispetto a quello che per anni ha contraddistinto l’era Gasperini, ma non per questo meno efficace. Un’Atalanta più ragionata, equilibrata e pragmatica ha saputo colpire al momento giusto e difendere con ordine, offrendo segnali incoraggianti in vista del prosieguo della stagione.