Atalanta-Spezia, match analysis. Una rimonta in contropiede: ecco perché a Bergamo si vedono tanti «catenacci»

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T hiago Motta si è presentato alla sfida contro l’Atalanta usando parole lusinghiere, sia per il suo “maestro” Gasperini, che per l’Atalanta: “Affrontiamo una grandissima squadra, che ormai ha un nome anche a livello internazionale. Ha giocato alla pari con il Manchester United di recente. Approcceremo alla sfida con rispetto. Ho avuto Gasperini come allenatore, riesce sempre ad imprimere un carattere alle proprie squadre e in campo si vede.” Gli ha fatto eco Gasperini che nel pre partita ha parlato così di Thiago Motta: “Un giocatore che sapeva giocare molto bene e con idee, le stesse che ha trasmesso e che vuole vedere applicate dalle sue squadre”. Tanto miele insomma, almeno fino a quando non è iniziata la sfida, perché da quel momento in poi l’Atalanta ha perseguito con ostinazione l’obbiettivo di giornata: vincere e mantenere la quarta posizione solitaria in classifica, magari cercando di farlo senza faticare più di tanto in vista dell’importante appuntamento che la attende già martedì. Così è stato, con i nerazzurri che hanno vinto nettamente (5-2), e con lo Spezia di Motta in grado di gettare sabbia negli oliati ingranaggi dell’Atalanta solo nei primi 30 minuti di partita.