Atalanta, studiamo il Torino di Giampaolo: un cantiere aperto, con tanti problemi sugli esterni. 9 grafiche

Articolo.

Lettura 3 min.

A lla prima uscita stagionale, i nerazzurri di Giampiero Gasperini affrontano i granata guidati da Marco Giamapaolo. La squadra di proprietà di Urbano Cairo ha deciso di affidarsi ad una nuova guida tecnica in estate, dopo aver sfiorato la retrocessione nel corso della passata stagione, dove sulla panchina dei granata si sono alternati Mazzarri e Longo.

La prima immagine ci aiuta a capire una delle principali differenze tra il Torino della passata stagione, e quello a guida Giampaolo. La linea di difesa è ora formata da quattro giocatori rispetto a quella a tre adottata sia da Mazzarri che da Longo.

Izzo è scalato nella posizione di esterno di destra, colmando il vuoto lasciato dalla partenza di De Silvestri (uno dei migliori della passata annata), ma probabilmente verrà nel corso della stagione scalzato in quel ruolo da Mergim Vojvoda, giocatore sulle cui tracce era finita anche l’Atalanta. Con il mercato ancora aperto, è probabile che il Torino possa valutare anche l’acquisto di un regista, visti i problemi (che vedremo di seguito) evidenziati sia alla prima uscita, che nel percorso di amichevoli estive. Infatti oltre alla sconfitta subita a Firenze alla prima giornata di A, i granata dopo aver vinto abbastanza agevolmente con il Novara (4-1), avevano palesato alcune difficoltà, pareggiando con la Pro Patria (1-1), e perso (2-1) con la Pro Vercelli.