Ecco i segreti della Lazio. Meno gol, ma il gioco non è in calo

Da molte parti Luis Alberto e Milinkovic-Savic sono accusati di un rendimento inferiore, eppure i dati dicono che «solo» le realizzazioni sono in flessione, per il resto il gioco della squadra di Inzaghi è in linea con il passato: niente crisi

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Ciro Immobile

L unedì sera l’Atalanta affronterà al Comunale la Lazio di Filippo Inzaghi, che attualmente occupa la quinta posizione in classifica con 25 punti, ed è reduce in campionato da quattro pareggi consecutivi. La Lazio adotta abitualmente il 3-5-1-1 come sistema di gioco, ricorrendo solo in particolari situazioni di svantaggio al 4-4-2 od al 4-3-1-2. I numeri ci dicono che la squadra capitolina, che pur proviene da un non brillante periodo in campionato; rispetto allo scorso anno tira di più, circa 17 tiri di media a gara (contro i 14 circa della scorsa stagione), e produce circa 1,9 xG a gara, contro i circa 1,7xG della scorsa stagione.

Costruzione di gioco verticale

In fase di costruzione, la squadra di Inzaghi preferisce cercare l’attacco rapido e verticale, che la porta ad allungare al massimo le distanze tra le linee avversarie, ma che porta come conseguenza un allungamento anche delle proprie linee. Alcuni meccanismi di gioco (soprattutto in fase di costruzione) si ripetono in modo uguale da stagione a stagione, e la ripetitività d’esecuzione crea qualche problema in fase d’impostazione.