T ra i profili seguiti dall’Atalanta per rinforzare la corsia destra c’è anche Juanlu Sánchez, ventiduenne del Siviglia cresciuto nel settore giovanile del club andaluso. Nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato con continuità al mercato nerazzurro, alimentando l’ipotesi di un investimento destinato soprattutto al medio periodo. Il motivo è semplice. Juanlu non appartiene alla categoria dei laterali costruiti esclusivamente sulla velocità o sul dribbling, ma rappresenta un profilo diverso, più vicino a un interprete del gioco che a un semplice esterno di fascia. Le sue 32 presenze nella Liga 2025-26 raccontano di un giocatore già inserito stabilmente nelle rotazioni del Siviglia, pur in una stagione meno brillante rispetto alla precedente, chiusa con 1.990 minuti e 3 assist in campionato. Numeri che non spiegano però l’aspetto più interessante del suo profilo. Per comprenderlo bisogna andare oltre le statistiche e analizzare il modo in cui occupa il campo, interpreta gli spazi e partecipa allo sviluppo della manovra. È proprio in queste caratteristiche che si concentra l’interesse dell’Atalanta.
La definizione di terzino destro descrive soltanto una parte del profilo di Juanlu Sánchez. Nel corso della sua crescita al Siviglia, e successivamente in prima squadra, il classe 2003 è stato impiegato con continuità in almeno quattro posizioni diverse: terzino in una linea a quattro, quinto di centrocampo, esterno offensivo e interno destro. Una versatilità che non nasce dall’adattamento alle esigenze della squadra, ma dalle caratteristiche del giocatore.