Rowe e Kessie: ecco come possono entrare negli schemi di Sarri, e con quali compiti (magari già con la Roma)

scheda. L’approfondimento di Gianluca Besana

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J onathan Rowe e Franck Kessié sono gli ultimi due innesti dell’Atalanta, ma per raccontarli abbiamo scelto di evitare la tradizionale scheda tecnica. Ruolo, caratteristiche, punti di forza e possibili limiti restano elementi necessari per comprenderne il valore, ma possono essere osservati anche da una prospettiva differente come quella del campo. Per questo ci siamo permessi di “giocare” in anticipo Roma-Atalanta, immaginando cosa potrebbe accadere se Rowe e Kessié dovessero diventare protagonisti della sfida dell’Olimpico. Non una previsione della partita, quindi, ma un esperimento tattico. Utilizzeremo alcune delle situazioni che la squadra di Maurizio Sarri potrebbe incontrare contro la Roma per capire dove e come i due nuovi acquisti possono incidere. La partita diventa così il nostro laboratorio. Le pressioni della Roma, i duelli a centrocampo, gli spazi lasciati alle spalle degli esterni, le transizioni e il rapporto con i compagni serviranno per mettere Rowe e Kessié dentro situazioni concrete. È attraverso queste sequenze che emergeranno velocità, conduzione, movimenti senza palla e capacità di attaccare la profondità dell’inglese; allo stesso modo potremo osservare cosa potrebbero aggiungere la forza nei duelli, gli inserimenti, la progressione e la capacità di proteggere le transizioni dell’ivoriano. L’obiettivo resta quindi quello di presentare nel dettaglio i due giocatori, ma evitando di separarli dal contesto nel quale dovranno essere utilizzati. Non soltanto quindi, cosa sanno fare Rowe e Kessié, ma cosa possono far succedere nell’Atalanta di Sarri.